Il Tirreno

Quattro furti in casa a Donoratico: rubati soldi e gioielli

Divina Vitale
Quattro furti in casa a Donoratico: rubati soldi e gioielli

Nuova ondata di colpi, i malviventi sono entrati nelle abitazioni forzando porte o finestre. I carabinieri sono sotto organico ma aumenteranno i controlli 

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DONORATICO. Continuano i furti sul territorio e fioccano segnalazioni e denunce. Tre le zone di Donoratico finite nel mirino: via Napoli, via della Resistenza e via Piave. Poi i ladri si sono spostati alla California, nel territorio comunale di Bibbona, mettendo a segno un colpo isolato in via Primo Maggio.

Questa è la seconda ondata di furti in poco tempo e i cittadini cominciano a essere preoccupati, tanto che il comandante della compagnia dei carabinieri di Cecina, il capitano Christian Bottacci, ha deciso di aumentare i controlli. «Vogliamo intervenire per cercare di garantire maggiore sicurezza - ha dichiarato - Per questo la volontà è di intensificare la vigilanza nelle zone di Castagneto e Donoratico. Purtroppo quando sono stati commessi i furti eravamo sotto organico. Non è la prima volta che succede e non possiamo più andare avanti così».

Il primo colpo della serie è avvenuto venerdì scorso intorno alle 19 quando, in via Napoli, qualcuno si è introdotto in un appartamento vuoto, forzando la serratura della porta e portando via circa 70 euro in contanti.

Poco dopo, alle 19.30, alcuni malviventi hanno invece preso di mira la vicina via della Resistenza, entrando dalla finestra della camera da letto di un appartamento e rubando mille euro in contanti e gioielli di pari valore. In una casa di via Piave, poi, è stata forzata la finestra e sono stati rubati oggetti e indumenti. L’ultimo colpo di venerdì è stato infine messo a segno, intorno alle 2, in via Primo Maggio, alla California. Solita modalità d’azione: i ladri, cioè, sono entrati in casa forzando la porta-finestra e hanno rubato vari oggetti d’oro. Alcuni di questi, probabilmente perduti durante la fuga, sono stati recuperati dai vicini di casa.

Le indagini per ricostruire i fatti sono in corso e i carabinieri valutano la possibilità che i furti siano riconducibili tutti allo stesso gruppo di persone.

I cittadini, comunque, cominciano ad essere preoccupati e la sicurezza è sempre più frequentemente oggetto di lunghi dibattiti portati avanti sui social.

C’è chi, ad esempio, ha richiamato l’attenzione sulla presenza di presunti addetti delle società di servizi che cercherebbero di entrare nelle case, soprattutto in quelle abitate da anziani, con la scusa della registrazione di un nuovo contratto. —
 

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