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Riformisti contro l’Asl e appello ai sindaci «Dite no alla chiusura»

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cecina. Il gruppo “Noi Riformisti per Cecina” sottolinea la propria contrarietà alla chiusura dell’Ufficio Protesi di Cecina «decisa – spiega in una nota il segretario Francesco Ferrara – nel silenzio più totale dall’Asl. Si tratta dell’ennesimo taglio di un servizio essenziale per tante persone disabili e anziani, che ora troveranno ancora più difficoltà ad affrontare il già complicato iter burocratico per ottenere un ausilio protesico».

Il gruppo poi aggiunge: «Tutti dovranno passare per il Cup senza avere la possibilità di interfacciarsi con il personale addetto, che tra l’altro a Cecina era ben preparato ed efficiente. Tutte le pratiche verranno d’ora in poi inviate a Massa Carrara».

Una decisione che per i Riformisti ha radici lontane: «È dal 2017 che l’Asl porta avanti il progetto per tagliare questo sevizio», sottolineando come «non mancano le lamentele dove questo è già avvenuto».

“Noi Riformisti per Cecina” quini lancia l’appello trasversale al mondo politico della costa etrusca: «Chiediamo a tutti i sindaci della nostra zona che lunedì si incontreranno, di opporsi a tale decisione. In particolare ci rivolgiamo al sindaco Samuele Lippi che è anche il presidente della Società della Salute Valli Etrusche di adottare ogni possibile iniziativa per fermare la decisione presa. Facciamo appello inoltre a tutte le forze politiche affinché sostengano l’iniziativa. È ora il momento di farsi sentire». —

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