Il Tirreno

Botte e minacce in piazza Iori: denunciati tre ventenni

Matteo Scardigli
Botte e minacce in piazza Iori: denunciati tre ventenni

Cecina, la ragazza aveva un coltello nella borsa e incitava alla rissa gli altri due Intervenute due pattuglie dei carabinieri, tre denunciati per lesioni personali

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CECINA. «Voglio vedere la tua testa rotolare per terra», avrebbe gridato – secondo alcuni residenti nei dintorni di piazza Iori, che chiedono l'anonimato – una ragazza, una dei tre ventenni coinvolti in una rissa nella notte fra mercoledì e ieri nel parcheggio fra il supermercato Lidl e il pub Minas Tirith. Una scena di ordinaria follia cominciata intorno alle 3,15 di giovedì 17 ottobre che ha richiesto l'intervento di due pattuglie di militari dell'Arma (e qualche quarto d’ora) e di un'ambulanza della Pubblica Assistenza al fine di riportare la calma.

I Carabinieri si trovavano nella vicina via Montanara, impegnati in un controllo ordinario del territorio. Attirati dalle grida si sono recati nella piazza, trovandosi davanti i due giovani (uno dei quali in jeans e a torso nudo, nonostante il freddo) che si fronteggiavano, incitati dalla ragazza. I militari si sono adoperati per sedare gli animi, ma i tre non hanno voluto sentire ragioni. Uno dei ragazzi, in particolare, continuava a gridare rivolto al rivale, verso il quale cercava di protendersi nonostante un Carabiniere cercasse di impedirglielo.

I militari allora hanno richiesto l'intervento dell'ambulanza e dei colleghi di un'altra pattuglia, arrivata a sirene spiegate una ventina di minuti più tardi. Solo in quel momento si è riusciti a separare i tre e ad ammanettarli, e a riportare infine la calma nella piazza. Secondo la ricostruzione delle forze dell'ordine il diverbio sarebbe scaturito per futili motivi e amplificato dall'assunzione di alcolici da parte dei ventenni. I tre sono stati accompagnati in ospedale per medicare le ferite – fortunatamente non gravi – riportate nella rissa, nella quale i Carabinieri delle pattuglie intervenute non sono stati coinvolti.

La ragazza ha riportato un trauma al ginocchio e alla spalla destra, uno dei due ragazzi invece al ginocchio sinistro; ad avere la peggio è stato il terzo, finito al pronto soccorso con graffi sul collo e abrasioni sulle mani, ferite sul labbro inferiore, tumefazioni in testa e sul fianco sinistro. Per tutti i coinvolti la prognosi è di tre giorni. Tutti e tre sono finiti poi al comando della compagnia di Cecina, diretto dal capitano Christian Bottacci, identificati e perquisiti. I protagonisti della vicenda sono un ragazzo del 1995 residente a Rosignano Marittimo, un altro ragazzo del 1992 residente a Cecina (il ferito più grave), e una ragazza del 1999 nata a Milano ma residente a Brescia e domiciliata a Cecina.

Tutti e tre sono stati denunciati per rissa e lesioni personali; il ragazzo più giovane è stato oggetto del medesimo provvedimento anche per aver opposto il rifiuto di fornire le proprie generalità ai Carabinieri che lo avevano fermato. La ragazza, infine, è stata denunciata anche per porto abusivo di un coltello, che al momento della perquisizione è stato trovato all’interno della sua borsetta, e che non sarebbe stato utilizzato nel corso della rissa.
 

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