Gioco
Rifiuti, il porta a porta a Marina non basta: nasce un nuovo centro di raccolta
Rea progetta un centro non lontano dall’Acqua Village: farà il bis con quello di via Pasubio
CECINA. Nuovo centro di raccolta dei rifiuti a Marina di Cecina. La zona individuata dall’amministrazione comunale è quella nei pressi dell’Acqua Village e del parcheggio pubblico, come decisa dalla giunta il 27 settembre scorso.
Un’area strategica, lontana dal centro abitato di Marina, chiamata a raccogliere tutti quei rifiuti che non possono, per motivi diversi, essere raccolti quotidianamente dal servizio di raccolta porta a porta introdotto nella frazione. Un servizio di raccolta che, nel periodo estivo, ha mostrato criticità legate al flusso turistico, alle quali l’amministrazione comunale, insieme con Rea, cerca di porre rimedio tramite la realizzazione – appunto – di un nuovo centro di raccolta.
«Il funzionamento sarà del tutto uguale a quello già presente a Cecina, in via Pasubio – commenta il sindaco Samuele Lippi – dove è possibile conferire i rifiuti domestici ma anche quelli speciali». Obiettivo dell’amministrazione è quello di chiudere il cerchio su un sistema di raccolta che, in determinati periodi dell’anno, ha mostrato delle lacune. Ma non solo: «L’intenzione è quella di realizzarne uno in ogni frazione, per cui – sottolinea l’assessore all’ambiente, Gabriele Bulichelli – ora ci concentriamo su Marina e poi sarà la volta di Palazzi. Al momento siamo di fronte ad un progetto preliminare, per il quale Rea dovrà richiedere i finanziamenti alla comunità europea. Noi abbiamo offerto la possibilità dell’area, ora bisogna capire se è idonea». La procedura di assoggettabilità alla Vas (Valutazione ambientale strategica) relativa alla variante del Centro di raccolta rifiuti urbani è – indica la delibera – in corso di definizione, e allo stato attuale non vi sono particolari previsioni di utilizzo da parte dell’amministrazione comunale per l’area oggetto della richiesta da parte di Rea.
L’idea è quella di realizzare il nuovo centro di raccolta in tempo per la prossima stagione, del tutto simile a quello già esistente in via Pasubio, aperto dal lunedì al sabato, dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 17, dove è possibile conferire, oltre alle frazioni urbane di multimateriale, carta e organico, anche materiale ingombrante in legno, plastica e ferro, sfalci e potature, le apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso (i cosiddetti Raee) gli oli esausti e le batterie, pile e medicinali scaduti e materiali inerti, quest’ultimi solo da utenze domestiche e per un determinato numero di 6 secchi.
«Al momento siamo nella fase di studio e di definizione del progetto, per cui – spiega l’amministratore unico Rea spa, Matteo Trumpy – non siamo nella condizione di fornire ulteriori dettagli. Di sicuro il centro di raccolta sarà simile a quello di via Pasubio, anche se la capacità di ricezione dei rifiuti andrà in base alla superficie che si potrà utilizzare. Non appena terminato il progetto, questo sarà inviato all’amministrazione comunale e all’Ato – prosegue – che è l’autorità di ambito, per le osservazioni. Non esiste un termine entro il quale i due soggetti sono tenuti a rispondere ma le eventuali variazioni potranno essere integrate in corso d’opera. L’accesso al centro di raccolta di via Pasubio è del tutto gratuito ed è – conclude Trumpy – consigliato anche per evitare la prenotazione del ritiro al numero verde».
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