Gioco
I sindaci alla ministra: «Via casello e pedaggio, Tirrenica libera fino a Livorno»
Samuele Lippi consegna alla titolare delle Infrastrutture Paola De Micheli l’appello dei Comuni di Cecina e Rosignano
CECINA. L’istanza per la “Tirrenica libera” è arrivata nelle mani della ministra per le Infrastrutture Paola De Micheli. Venerdì 11 ottobre la De Micheli era a Firenze per un incontro organizzato dal sindaco fiorentino Dario Nardella, a cui ha partecipato anche Samuele Lippi. Il primo cittadino cecinese ha consegnato alla ministra la lettera scritta con il collega di Rosignano, Daniele Donati, e già indirizzata al premier Giuseppe Conte con la richiesta di abolire il casello del lotto 1 a Rosignano e rendere pubblica, quindi gratuita, tutta l’autostrada fino a Livorno.. «Ho voluto consegnarle personalmente la lettera sul casello di Rosignano - dice Lippi - per focalizzare l’attenzione sua e del governo su una questione fondamentale e che non riguarda solo Cecina e Rosignano, non la provincia di Livorno e neanche la sola Toscana. A nome mio e di tutti gli altri sindaci ho chiesto la rimozione del casello e la riacquisizione da parte di Anas del tratto autostradale che collega Livorno e Cecina. Con questo intervento e la messa in sicurezza del corridoio tirrenico questa costa avrebbe un'infrastruttura idonea alla mole di traffico che accoglie, e soprattutto sicura».
La questione, lo ricordiamo, si basa su alcuni punti fermi: primo, il casello di Rosignano non ha più senso di esistere perché fu realizzato come avvio della tratta Tirrenica per finanziarne la prosecuzione, tratta mai realizzata e mandata in soffitta; secondo, rendere pubblica la Tirrenica nel tratto da Cecina a Livorno, fino all’intersezione con la Fi-Pi-Li, eviterebbe, soprattutto a pendolari e mezzi pesanti, di dover percorrere la vecchia Aurelia nella zona del Romito, al momento unica strada di collegamento gratuita sulla costa livornese, ma assolutamente inadeguata ad accogliere la grande circolazione perché stretta, piena di curve, trafficata da turisti, ciclisti, bagnanti diretti agli scogli più amati dai livornesi... E purtroppo anche molto pericolosa: il numero degli incidenti, gravi e mortali lo confermano.
Ma è difficile ora tornare indietro da quel casello, perché c’è una concessione alla società autostrade che scade solo nel 2028. Ma secondo i sindaci della costa la battaglia può aprire un varco importante. «La ministra era molto interessata - dice Lippi -: il problema della viabilità tirrenica è noto. La battaglia che tutta la provincia porta avanti è intanto una battaglia di buonsenso, che si pone come obiettivo la sicurezza sulle strade. Se uniamo le forze, la cosa non è impossibile».
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.37386958:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2019/08/27/news/quell-obolo-alla-barriera-per-la-tirrenica-che-fu-1.37386958]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
