Il Tirreno

Pavimento a toppe e a rischio caduta al Palazzo centrale «Bisogna rifarlo»

Leondina Marulli

Commercianti favorevoli ai lavori nell’area accanto alla piazza E si lamentano anche per la mancanza di illuminazione  

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«Quando erano qui a fare i lavori, ad un ingegnere chiesi perché non si poteva sistemare anche questa parte di marciapiede. Lui mi rispose che il costo era molto elevato. Perciò, dall’altro lato è tutto nuovo, tutto sistemato, qui non sarebbe male ripulire e rifare la pavimentazione».

Il lato sistemato a cui fa riferimento Stefano Scotti, titolare dell’agenzia di viaggi ‘Globe Express’, è quello su via Aurelia, dove l’amministrazione comunale è intervenuta con i lavori di rifacimento dei sottoservizi e di riqualificazione dei marciapiedi esterni al cosiddetto ‘Palazzo centrale’, tra piazza della Libertà e vicolo Adda nel mese di marzo.

Il colpo d’occhio è notevole in quanto, oltre alla coesistenza e convivenza di una pavimentazione rifinita ed una ormai datata, capita di imbattersi in buche e dislivelli. «Per non parlare del fatto che è scivoloso e in molti – continua Scotti – soprattutto anziani sono caduti. Esattamente come succedeva dall’altro lato della piazza, dove i marciapiedi sono stati rifatti: in quel caso ci sarebbe da obiettare sulla scelta del bianco, considerato che è passato poco tempo dai lavori e sono già sporchi. Ad ogni modo, da quest’altro lato del palazzo, quello più vicino alla nostra attività, i lavori li ha fatti direttamente la banca però da quest’altro lato non è intervenuto nessuno».

A pensare ai lavori dovrebbero essere i condomini residenti nel cosiddetto ‘Palazzo centrale’, in quanto i marciapiedi e il sotto passaggio sono di proprietà condominiale, la cui gestione è affidata all’amministratore condominiale Roberto Nannerini che preferisce non intervenire. «Andava interpellato il condominio nel momento in cui c’erano i lavori in corso e fare tutto una volta per tutte - spiega Alessandro Martorana del “Faro Rosso” - Al momento non sembra esserci la volontà da parte dei condomini di effettuare questo tipo di lavori e, anche se sarebbero necessari, non mi sento di biasimarli con tutte le tasse che siamo costretti a pagare. Non capisco come possano farsi carico anche di questi lavori. Comunque qualcosa per migliorare l’estetica andrebbe fatto».

A puntare il dito sulla pericolosità dei marciapiedi è Zelindo Guiggi, titolare della Barberia sul Corso, attività posta proprio su via Aurelia, dove i marciapiedi «sono a toppe, davvero brutti. Inoltre, quando è bagnato, dopo la pioggia ad esempio, si scivola. Inoltre il marciapiede in alcuni punti è disconnesso se non completamente assente, per non parlare dell’illuminazione che credo sia di competenza comunale: una lampada è spenta e un’altra manca del tutto. Il risultato è che la sera siamo completamente buio». Diverse le attività commerciali, anche di recente apertura, che trovano posto al di sotto dei portici sul lato Aurelia del ‘Palazzo Centrale’, attività commerciali in pieno centro cittadino: un biglietto da visita non certo corrispondente a quelle che sono le condizioni effettive, considerata la posizione centrale dei fondi. «Da un punto di vista estetico, possiamo dire che sono davvero brutti e che ogni volta che piove, si scivola. Tante persone – spiega Stefano Benci, titolare di Casa Toscana Solo affitti - soprattutto anziane, sono cadute. Andrebbe fatta almeno una cosa omogenea nel momento in cui c’era i lavori in corso, senza starci a tornare nuovamente. Io sono proprietario del fondo e non avrei problemi a mettere la mia quota per risistemare». —

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