Il Tirreno

finanziamento della regione per quasi 2 milioni 

Erosione della costa: la lotta si farà con “atolli” in pietra

Leondina Marulli
Erosione della costa: la lotta si farà con “atolli” in pietra

E’ la strategia per fronteggiare il problema che si verifica per il Tombolo sud di Marina di Cecina. Il vicesindaco: «I soldi non bastano, ne chiederemo altri»

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CECINA. Scorrono i titoli che poi saranno spiegati: atolli sommersi circolari, piccole isole dal diametro di 40 metri a distanza di 200 metri l’una dall’altra. E ancora, atolli di un'altezza da valutare a seconda della basimetrica della costa, in modo da garantire la navigabilità, a 60 metri dalla riva. Questo è l’innovativo progetto anti-erosione pensato per il Tombolo sud di Marina di Cecina e allo studio dell’amministrazione comunale, alternativo ai pennelli «perché ci siamo accorti – spiega il vicesindaco, Giuseppe Costantino –che questi tendono a erodere la spiaggia verso il lato sud degli stessi, mentre con questo sistema l’arenile resta omogeneo. Si tratta di una specie di isole, costituite dalle stesse rocce utilizzate per i pennelli, di grosse dimensioni».

Una misura necessaria per evitare che le mareggiate ridisegnino i confini della costa. L'erosione continua, infatti, a mangiare tratti cospicui ogni anno, e l’operazione è necessaria, per non perdere uno dei più bei tratti di costa tirrenica.

Costo, un milione e 900mila euro, forse non la soluzione definitiva, ma un efficace argine al problema e interamente intercettato dall'amministrazione comunale dalle casse della Regione Toscana, «soldi che purtroppo non sono sufficienti per coprire tutto il tratto di mare fino al confine con Bibbona – continua Costantino – per cui i nostri tecnici incaricati di seguire il progetto studiano una soluzione possibile».

Il finanziamento si aggiunge a quello 482mila euro per la riprofilatura della spiaggia sud. Lavori non ancora effettuati perché «riteniamo che sia indispensabile procedere prima con un intervento strutturale, e poi con il posizionamento degli atolli. Soltanto in seguito completare l’operazione con il ripascimento».

Dopo l’intervento nel tratto di mare antistante Le Gorette, di un ripascimento con l’utilizzo di escavatori da terra e un finanziamento regionale di 153mila ottenuto a seguito degli eventi metereologici dell’ottobre 2018, ora dunque è la volta di mettere in salvaguardia il Tombolo sud. L’operazione dovrebbe partire a marzo, con una prima riprofilatura. Il ripascimento, infine, sarà realizzato usando sabbia presente all'interno di una secca rinvenuta di fronte alla pineta durante un’indagine bellica, dagli esiti negativi. «La rimodulazione del master plan fatto dalla Regione è stato fondamentale per ottenere il finanziamento di circa 2 milioni di euro».

Gli atolli necessari a coprire il tratto di arenile fino al confine con Bibbona, una striscia lunga circa 2 chilometri, e che dovrebbero garantire il trattenimento della sabbia da posizionare con il ripascimento, sono 8. «Purtroppo i fondi erogati non sono sufficienti per riuscire a completare l’opera fino al confine con Bibbona – conclude Costantino – e cercheremo di ottenere ulteriori risorse. Intanto, fatto lo studio esecutivo delle opere, già si potrà appaltare una prima parte delle stesse, e iniziare il programma dal tratto di costa più vicino a Cecina”. —

Leondina Marulli

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