Il Tirreno

Su 300 partecipanti bocciano in 299, il concorso in Comune è da rifare

Lucia Aterini
Su 300 partecipanti bocciano in 299, il concorso in Comune è da rifare

Cecina, un solo candidato è stato ammesso all’orale ma i profili cercati sono sei. L’ente: «Nessun commento, prova ancora in corso»  

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CECINA. Un concorso del Comune che ancora è in corso ma che di sicuro andrà ripetuto. Con il raddoppio delle spese per arrivare a coprire i posti mancanti. Accade a Cecina che deve assumere sei “istruttori direttivi amministrativi” di categoria D , a tempo pieno e indeterminato con il 50% dei posti riservati in favore del persone interno dell’ente. Il problema è che la selezione si concluderà il 16 ottobre con l’ultima prova, quella orale , a cui è stato ammesso solo un candidato. Quindi anche nel caso in cui per il candidato in questione l’esito della prova sia positivo, potrà essere ricoperta solo una posizione delle sei cercate.

Purtroppo c’è stata una “decimazione” progressiva dei candidati. Al concorso, per laureati, si erano iscritte circa 300 persone. Poi è stata fatta una preselezione, con una società esterna, per ammettere al concorso vero e proprio i primi cento candidati.

A quanto riportato da alcuni partecipanti alle selezione vera, però, la prima prova scritta è «stata estremamente difficile». Si è trattato di domande con scelta multipla che sono state pubblicate anche sul sito dell’amministrazione comunale. La busta scelta è stata la tre con sessanta domande. Tra i quesiti c’erano per esempio «A norma dell’art.55 sexies del D.lgs. 165/2001 cosa comporta nei confronti del dipendente responsabile, salvo che ricorrano i presupposti per l’applicazione di una più grave sanzione disciplinare, la violazione di obblighi concernenti la prestazione lavorativa che abbia determinato la condanna dell’amministrazione?». La scelta su 4 risposte. Oppure a cosa sono soggette «le dichiarazioni anagrafiche a norma del D.p.r 223/1989 e ss.mm.ii».

Da cento ammessi solo in tre sono passati alla seconda prova scritta. Qui, ancora, ne sono stati bocciati altri due. Per cui il risultato è che un solo candidato affronterà l’ultima prova.

«Come ente - questa la risposta del Comune interpellato sul caso in questione - chiediamo di rimandare eventuali valutazioni al termine del concorso per una questione di serietà e di rispetto verso tutti coloro che hanno partecipato. La prova orale infatti si terrà il 16 ottobre. È chiaro che, essendo stato bandito per 6 figure di istruttori direttori amministrativi, non appena sarà chiaro l’esito, valuteremo tutti gli scenari futuri possibili». «Si è trattato di un concorso, così come previsto dalle norme, con preselezione su quesiti di logica e cultura generale seguito da una prova scritta a quiz sulle materie di competenza - spiegano ancora - Le modalità e la gestione della procedura spettano ad una commissione composta da tecnici interni ed esterni». —


 

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