La manifestazione
Il Comune di Rosignano si riprende il verde e assumerà un agronomo
Il coordinamento dei lavori su parchi e aiuole non sarà più a carico di Rea E intanto è allo studio una riorganizzazione dei servizi di manutenzione
ROSIGNANO. Il Comune di Rosignano andrà verso una riorganizzazione della gestione del verde pubblico: riprenderà la gestione diretta della parte legata al coordinamento delle varie attività. Per questo è prevista l’assunzione di un agronomo all’interno della macchina comunale. Insomma in Comune stanno lavorando per cercare di riassumere in prima persona la cura del verde pubblico pur facendo riferimento ad alcune ditte esterne.
«Al momento - precisa il sindaco Daniele Donati - si tratta di una ipotesi allo studio. Ciò che di certo possiamo dire è che andremo a riprendere il coordinamento delle azioni da mettere in atto per la manutenzione del verde pubblico con la presenza di un agronomo e di tecnici». Rea, l’azienda che da anni si è occupata della manutenzione del verde sul territorio, potrebbe dunque dismettere, almeno per una parte, questo settore.
«Stiamo valutando con il Comune di Rosignano - ha detto Alessandro Giari amministratore di Rea - un riassetto organizzativo funzionale. Per quanto riguarda l’azienda Rea abbiamo la necessità di investire notevolmente sul verde e su nuove piantumazioni nell’area interna della discarica e degli impianti; a breve presenteremo il programma. Da qui la necessità di un riassetto organizzativo. Ciò non comporterà mutamenti sui servizi e sul personale». Una nuova riorganizzazione con l’obiettivo, per l’amministrazione comunale, di poter avere una direzione più puntuale circa le esigenze del territorio e la gestione delle segnalazioni da parte dei cittadini.
«Quest’anno abbiamo erogato 750 mila euro a Rea, più una cifra per gli interventi aggiuntivi - ha spiegato il sindaco Daniele Donati - per la manutenzione del verde pubblico, per il taglio dell’erba e per la cura dei parchi pubblici». « Si tratta - ha detto ancora il sindaco di Rosignano - di un numero molto alto di alberi. Nel contempo abbiamo necessità di reintegrare all’interno della struttura comunale la figura di un agronomo che possa coordinare tutte le attività legate al verde».
« Da qui - va avanti il primo cittadino - l’ipotesi di riorganizzare tutto il settore, di internalizzare gli uffici con responsabili che abbiano competenze specifiche; un modo anche per avere rapporti diretti - continua il primo cittadino - con le aziende che curano il verde». «Sia chiaro - ha ribadito il sindaco Daniele Donati - si tratta di un’ ipotesi alla quale stiamo lavorando perché dovremo valutare se, con le stesse cifre stanziate a Rea , riusciremo ad avere gli stessi servizi oppure se dovremo stanziare qualcosa in più per far fronte alle esigenze di manutenzione e di cura di tutto il verde». «Ciò che è certo è che, nella riorganizzazione che andremo a mettere in atto - conclude - il Comune reintrodurrà all’interno dell’ente la parte legata al coordinamento del settore della manutenzione del verde pubblico».
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