Sicurezza
Figc, stadio Ernesto Solvay «provvisoriamente inagibile»
Si rompe lo scaldabagno degli spogliatoi, spostate le partite su altri campi
ROSIGNANO. In settimana si è rotto il boiler degli spogliatoi dello Ernesto Solvay. Un guasto che ha di fatto reso impossibile l’utilizzo dell’acqua calda. La società che gestisce lo stadio – il Gs Rosignano Sei Rose – ha prontamente comunicato il disservizio alla Figc che, con una nota di venerdì, ha deciso lo spostamento delle partite che avrebbero dovuto giocarsi qui in altri impianti. Una scelta quasi obbligata visto che i tempi tecnici per un intervento per ripristinare l’impianto dell’acqua calda erano molto stretti. Tre le società che utilizzano il Solvay: con il Gs Sei Rose, infatti, c’è anche l’atra società biancoblù – il New Rosignano 1922 – ed il Castiglioncello. Ieri il New Rosignano, che doveva giocare in casa col Campiglia, si è “trasferito” a Livorno, al campo di Banditella. Oggi il Castiglioncello, che milita in Prima Categoria, affronterà il San Giuliano ma non allo stadio solvaino, bensì al Martellacci di San Pietro in Palazzi. Non cambia nulla per i padroni di casa del Sei Rose attesi in Maremma dal Montieri. Un disservizio che gli addetti ai lavori si augurano possa essere già risolto nella prossima settimana visto che lo stadio Solvay, oltre che da tre squadre di categoria, è utilizzato anche da altre formazioni giovanili con diversi allievi che non possono fare a meno del funzionamento delle docce negli spogliatoi.
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