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Congresso regionale con più di 150 ortopedici

Vania Partilora
Congresso regionale con più di 150 ortopedici

A Cecina il XXI appuntamento dell’Otodi sui traumi nello sport, «un problema che riguarda anche molti pensionati»

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CECINA. Oltre 150 i partecipanti al XXI Congresso regionale Otodi Toscana (Ortopedici e traumatologi ospedalieri d'Italia) Traumatologia dello sport, fra i quali molti medici chirurghi specializzati in ortopedia e traumatologia, medicina fisica e riabilitazione, infermieri, fisioterapisti, tecnici sanitari di radiologia medica. Il Congresso si è tenuto nella sala consiliare del Comune di Cecina: ha portato il saluto dell'amministrazione l'assessore Fabio Pacchini, era presente anche il sindaco di Rosignano Daniele Donati. I relatori, provenienti da tutta la Toscana, hanno portato le esperienze e le istanze delle Asl di provenienza. Questi alcuni dei partecipanti al congresso: L. Ciampalini (Montevarchi), M. Mugnaini (Firenze), C. Carulli (Firenze), I. Castellini, P. Battistini (Pontedera), G. Zaccherotti (Firenze), M. Fioriti (Prato), G. Ciapini, G. Scarcello (Pisa), F. Di Bisceglie (Firenze), S. Giannotti (Siena), G. Iacomelli (Prato), F. Gazzarri, L. Dolfi, F.R. Campo (Cecina), S. Nicoletti (Pistoia), D. Coppacchioli (Empoli), G. Capone (Viareggio), M. Mangiavacchi, F. Nobile (Montevarchi), G. Benelli (Prato), F. Carnesecchi (Pontedera), M. Scaglione, V. Zara (Pisa), M. Innocenti (Firenze), C. Amadori, S. Pardossi (Cecina), R. Capanna (Pisa), P. De Biase (Firenze), R. Tartaglia (Firenze), E. Crainz Fossati (Siena), F. Del Prete (Firenze), P.F. Perani (Grosseto), G. Terranova (Pontedera), L. Turelli (Pescia), B. Violi (Massa), A. Augusti (Livorno), G. Calvosa (Volterra).

Ha curato l’organizzazione il dott. Paolo Gabellieri, primario di Ortopedia e Traumatologia all'ospedale di Cecina, il quale ha sottolineato quanto sia importante «portare avanti le nuove leve, i nuovi ortopedici, non soltanto a livello toscano ma anche nazionale». Gabellieri ha confermato «l'importanza del coinvolgimento dei giovani ortopedici anche per prendere in esame le nuove tecniche nella traumatologia dello sport». Argomento sempre più attuale «visto l'allungarsi della vita e la pratica dello sport fino a tarda età anche da parte di persone con protesi alla spalla, all'anca, al ginocchio. Bisogna anche tener presente il fatto che molti pensionati scelgono il nostro territorio per vivere il pensionamento.

«Un problema di grande attualità è la carenza di medici specialisti ma - afferma Paolo Gabellieri - è un problema che il sistema sta cercando di risolvere». La presenza di Mario Manca ha reso ancor più importante il xongresso. Manca è direttore dell’Uoc Ortopedia e Traumatologia Asl 12 Viareggio Lido di Camaiore nonché presidente nazionale Otodi. «L’Otodi - afferma Manca - è sorta 50 anni fa a Firenze su iniziativa del prof. Calandriello alla quale si affiancò una rivista specialistica “Lo Scalpello” in inglese e in italiano e che viene pubblicata ancora oggi». Bruno Calandriello allievo prediletto del grande Oscar Scaglietti era stato scelto da quest'ultimo come erede naturale della sua attività.

«Naturalmente - continua Manca - vi sono profonde differenze fra le diverse situazioni che si presentano al chirurgo: la sindrome dolorosa cronica, la sindrome traumatica e quella sportiva e ognuna necessita di una visione e di un trattamento particolare». —

Vania Partilora

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