Sicurezza
Strada provinciale 329, l’ex sindaco Giannoni contro la Provincia
monteverdi. «È una vergogna!», s’infuria Carlo Giannoni quando legge sulle pagine del Tirreno che l’eliminazione delle frane sulla provinciale 329 andrà ben oltre le previsioni dell’ultimo crono programma agli atti del Comune.
«Oltre un anno fa – racconta l’ex sindaco di Monteverdi – ci siamo riuniti a Firenze per definire modi e tempi dell’intervento, oltre al sottoscritto, c’erano i tecnici della Provincia di Pisa e il rappresentante della Regione. Io ho messo sul tavolo i 900 mila euro che servivano per i lavori, soldi che Monteverdi aveva raccolto proprio per finanziare quell’intervento, ben consapevole che la Provincia non aveva la disponibilità necessaria. Sono soldi del fondo dei comuni geotermici, un bel sacrificio, ma lo abbiamo fatto perché la 329 per Monteverdi è una via di comunicazione strategica: non si può andare avanti per anni con le frane che ci fanno correre il rischio dell’isolamento quando piove».
«In quella stessa riunione – continua Giannoni – abbiamo offerto la progettazione dell’intervento e la sua esecuzione, tutto a carico di Monteverdi. La Provincia avrebbe dovuto approvare il progetto e assumere la direzione lavori. E invece non ha gradito la nostra proposta. È stato allora – ricorda – che mi sono arrabbiato, ho anche battuto un pugno sul tavolo… poi mi sono scusato. Ma la sostanza, e glielo ho detto in faccia, è che la Provincia non ha più struttura e organizzazione per rispondere tempestivamente alle esigenze dei comuni, l’esecuzione di lavori urgenti si trascina per anni. Ci avessero affidato i lavori adesso le frane sulla 329 non ci sarebbero più. E invece…”. —
Giorgio Piglia
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