Il Tirreno

arredo urbano e polemiche 

Cura del verde: «I cittadini ci diano una mano»

Alessandra Bernardeschi

L’assessore Bracci e il degrado della pista ciclabile: «Sostituiremo gli alberi secchi ma i residenti adottino rotatorie e aiuole»

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ROSIGNANO. Verranno sostituiti i quattro alberelli, ormai secchi, messi solo pochi mesi fa all’interno di fioriere squadrate per abbellire il centro di Rosignano Solvay nell’area dell’ex passaggio a livello. Quattro alberelli che dovevano decorare una zona di Rosignano appena riqualificata. E saranno anche eseguiti interventi sulla pista ciclabile che da Vada porta a Rosignano. Almeno nei tratti più danneggiati. A dichiaralo l’assessore alle manutenzioni e decoro Giovanni Bracci che punta, per quanto riguarda il decoro di piccoli beni, all’adozione, da parte di associazioni e cittadini, di aiuole, alberi rotatorie e fioriere.

Un senso di comunità che fino a qualche anno fa era molto forte sul territorio. Il percorso che abbiamo effettuato lungo la pista ciclabile inaugurata nel 2002 e che da Vada porta sino a Rosignano Solvay non lascia dubbi circa la necessità di interventi di riqualificazione del percorso dedicato alla mobilità dolce. Dall’asfalto frantumato e pericoloso, agli arbusti che invadano, a tratti, la corsia dedicata alle biciclette fino a pezzi di staccionata rotta o divelta. «Il taglio dell’erba lungo la pista ciclabile è già in programma - risponde puntuale l’assessore Bracci - per quanto riguarda la staccionata che delimita la pista ciclabile cercheremo di sistemarla nel più breve tempo possibile con le risorse che potremo ricavare dal bilancio. Per l’asfaltatura delle zona di pista maggiormente ammalorata, una parte era già stata riqualificata tempo fa, cercheremo di intervenire trovando le risorse in quel milione e duecentomila euro messi a disposizione per le asfaltature delle strade. Sarà un intervento che non potrà essere messo in atto fino ai prossimi mesi di febbraio-aprile in funzione anche della prossima stagione turistica».

Discorso diverso invece per le piccole opere relative al decoro urbano, soprattutto quelle che riguardano la manutenzione del verde. Si tratta di opere minori ma che balzano agli occhi come i quattro alberelli secchi, perché non curati, che sono stati inseriti all’interno di vasi rettangolari e che dovevano rendere più gradevole la zona dell’ex passaggio a livello a Rosignano Solvay. Zona interessata ai lavori di riqualificazione. “In questo caso posso assicurare che gli alberelli verranno sostituiti”. Il discorso si amplia proprio sulla cura degli arredi e del verde: «Quando si parla di Comune si deve intendere ed agire come comunità. In tal senso l’Amministrazione comunale ha avuto esperienze positive circa l’adozione di fioriere, aiuole, rotatorie o altre piccole zone a verde da parte di associazioni o privati cittadini. Solo per portare alcuni esempi: a Gabbro la Pro Loco sta per “adottare”, mancano solo alcuni atti, un’area delle Piastre dove si trovano giochini e alcune fioriere. Sempre a Gabbro, un privato cittadino, che ringrazio, si prende cura di alcune fioriere. Si tratta di azioni che sviluppano e consolidano - conclude l’assessore - il senso di condivisione e di partecipazione al bene comune”. Solo pochi giorni fa lo stesso assessore aveva annunciato le maggiori risorse che l’amministrazione comunale metterà sulle manutenzioni : un milione e 200 mila euro per le asfaltature e 500 mila euro per la manutenzione dei marciapiedi e per le potature di alberi. —

Alessandra Bernardeschi

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