Gioco
53 pasti al giorno a 22 famiglie Cresce il numero dei bisognosi
Il presidente Simoncini: «Richieste cresciute del 20%, sempre più difficile rispondere». Crescono le donazioni. Da ottobre parte la consegna di farmaci
Cresce il numero dei nuclei familiari assistiti dall’Auser del 20%, un numero in aumento dal 2015 e che “ci mette davvero in difficoltà perché non sappiamo più dove reperire i pasti”.
A disegnare il quadro delle difficoltà vissute dall’associazione di volontariato è il presidente, Massimo Simoncini, soprattutto in questo periodo “quando le mense delle scuole sono ancora chiuse e ci affidiamo esclusivamente alla convenzione con i supermercati Conad e Coop, con Sandri e alcuni panifici”. Sono 53 in totale i pasti completi consegnati quotidianamente ai 22 nuclei sociali designati dagli assistenti sociali, oltre alle borse contenenti alimenti, pre-cotti o da cuocere, due volte a settimana per 80 persone.
«Fortunatamente abbiamo queste convenzioni, così come quella con la Serenissima, che comunque al momento – spiega Simoncini – non risultano sufficienti e a malapena riusciamo a coprire l’elenco a nostra disposizione, almeno finché non riapriranno le mense delle scuole, asili ed elementari. Fino a Natale, con la chiusura delle scuole, quando rientreremo nuovamente in crisi».
Sono diverse le donazioni fatte da semplici cittadini, in maniera spontanea, “e tutti loro vanno di sicuro ringraziati però mi sento di dover fare un appello, cioè quello di donare il più possibile e, compatibile con gli impegni, siamo disponibili ad accogliere volontari che possano essere utilizzati come autisti o per il servizio dl ‘nonno vigile’ all’entrata e uscita da scuola”. Cresce, dunque, il numero delle persone in difficoltà economica a Cecina, “tutti italiani e di tutte le età – sottolinea Simoncini – che spesso vivono situazioni di disagio anche fisico oltre che economico”. E’ a coloro impossibilitati ad uscire di casa, anziani per la maggior parte, che è dedicato il nuovo servizio Auser ‘Farmaci in consegna’. A partire da metà ottobre, i volontari Auser si recheranno, gratuitamente, nelle abitazioni delle persone con difficoltà motorie e bisognose di farmaci, per farsi consegnare la ricetta del medico.
Volontari che si recheranno in farmacia a ritirare il farmaco e consegnarlo all’interessato.
«Un servizio completamente gratuito, a parte il costo del farmaco, che verrà garantito a tutti coloro impossibilitati a recarsi in farmacia. Stiamo vivendo un momento particolarmente difficile, con persone in difficoltà anche con il pagamento dei ticket sanitari: non mancano quelli che – spiega ancora Simoncini – vengono qui a chiederci un lavoro o un aiuto economico. Noi, per quanto possiamo, cerchiamo di aiutare tutti». —
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