Sicurezza
Valli Etrusche, 85mila euro dalla Regione per 4 progetti
CECINA. È di 85mila euro il finanziamento che la Regione Toscana ha stanziato per quattro progetti della Società della salute delle Valli Etrusche. Nel particolare arriveranno 48mila euro per il progetto “Abitare per Vivere”, 6mila per “Autonomie al centro”, 23mila per la Riqualificazione delle case famiglia e centri diurni Salute Mentale e infine 8. 500 per “Spazio aperto”.
A livello regionale gli investimenti destinati a progetti sperimentali e innovativi in materia di percorsi assistenziali, di accoglienza e per l’inclusione sociale di nuclei familiari, anziani, disabili e minori ammontano a più di un milione e 300 mila. «Abbiamo accolto la quasi totalità delle richieste – dice l’assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi – e coperto praticamente tutto il territorio toscano. Quelli che finanziamo sono progetti di ristrutturazione, riqualificazione, risanamento, manutenzione straordinaria, miglioramento, acquisto di arredi e attrezzature, in strutture destinate a disabili, anziani, famiglie, bambini. Tutti interventi che andranno a migliorare la qualità dell’accoglienza e dell’assistenza alle persone che appartengono alle fasce più deboli» . E tra questi ci sono appunto quelli destinati alle quattro società della salute dislocate tra Cecina e Rosignano.
«Si tratta di una occasione importante – spiega Laura Brizzi, direttore dei servizi sociali dell’Azienda USL Toscana nord ovest – per molte delle realtà piccole e grandi, presenti sul nostro territorio, che si occupano di inclusione sociale. I progetti richiederanno un impegno di circa un milione di euro con metà della cifra assicurata dalla Regione da sempre attenta a queste problematiche e che ringraziamo per l’impegno, anche economico, dimostrato. Tutte le opere e gli interventi dovranno essere realizzati e conclusi entro il 31 dicembre». —
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