Sicurezza
L’Asl porta via gli scatoloni e avvia un’indagine interna
CECINA. Sono stati immediatamente spostati i sei scatoloni che erano stati abbandonati in mezzo a un corridoio dell’ospedale di Cecina, alla portata di tutti, con dentro le cartelle cliniche di centinaia di donne che avevano eseguito la mammografia negli anni 2004, 2005 e 2006.
Dopo l’articolo del Tirreno che denunciava il fatto, ieri mattina la direzione dell’ospedale ha provveduto a rimuovere il materiale, avviando un’indagine interna per capire per quale motivo quegli scatolini fossero stati lasciati di fronte all’ascensore D1, al piano interrato, accanto a barelle e sedie dove tutti i giorni attendono il proprio turno decine di pazienti.
La cosa certa è che quel materiale doveva essere avviato a smaltimento, essendo passati i tempi previsti dalla legge per la conservazione degli esami.
Non è escluso che qualche portantino se lo sia dimenticato nel corridoio. Fatto sta che non dovevanno stare lì, in corsia, dove qualcuno avrebbe potuto rubarle o acquisire comunque notizie che invece dovrebbero restare riservate, visto che i fascicoli contengono dati sensibili di centinaia di donne e dovrebbero stare chiusi col lucchetto in un archivio. —
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