Caletta, i timori dei cittadini per il degrado del sottopasso
Castiglioncelllo, la struttura in cemento armato si sta deteriorando e spuntano i ferri arrugginiti Il sindaco: «Rimossi i pezzi di cemento che stavano cadendo, faremo i lavori»
CASTIGLIONCELLO. Proteste da parte dei cittadini per lo stato di manutenzione del sottopasso ferroviario a Caletta: poco più di un tubo dove può transitare a malapena un’auto o un mezzo non più alto di due metri e mezzo. Una struttura in cemento armato che si sta deteriorando, tanto che in alcuni tratti sono ben visibili i ferri arrugginiti che la tengono assieme. Per gli automobilisti che provengono dall’Aurelia e vogliono raggiungere la zona a monte di Caletta o collegarsi con via di Lungomonte – la strada che corre parallela alla statale uno – bisogna girare in via dei Cipressi e imboccare lo stretto sottopasso, con il senso di marcia che è obbligato dal mare al monte.
Una struttura realizzata dalle Ferrovie dello Stato all’incirca attorno alla metà degli anni Settanta, quando fu deciso di togliere da Caletta il passaggio a livello. A parte lo stato di degrado evidenziato dalle scritte nere che appaiono sui muri, è l’intera struttura che preoccupa i residenti. All’interno è visibile l’umido che ha reso scuri i muri. Ma cosa che più salta agli occhi, sono i pezzi di cemento caduti sia ai lati del sottopassaggio, sia dai cordoli più alti. Basta risalire la struttura, fare quattro passi nella piccola strada (a fondo cieco) che confina con essa ed è possibile scorgere, alle basi delle ringhiere, pezzi di muro che negli anni hanno ceduto e dai quali adesso fuoriesce l’intelaiatura di ferro arrugginito. A corredo, non mancano crepe più o meno profonde sui muri. Rotto anche il cordolo di cemento armato che confina con i binari dove passano i treni.
Il Comune di Rosignano Marittimo, per bocca del sindaco Daniele Donati, precisa che dopo le segnalazioni da parte di alcuni residenti sullo stato di manutenzione del sottopasso, di essere intervenuto «per togliere almeno i pezzi di cemento che stavano cadendo. Un’operazione di messa in sicurezza. Per quanto riguarda i lavori di manutenzione del marciapiede stiamo valutando di inserirli nel piano delle opere triennali per il 2020. Invece la parte sovrastante il sottopassaggio è di competenza delle Ferrovie. Faremo un’ulteriore segnalazione».
Fra altro si tratta di un passaggio strategico utilizzato, ogni giorno, da centinaia di automobilisti sia in estate che in inverno. Alcuni anni fa residenti e turisti, anche attraverso l’Assemblea di frazione di Castiglioncello, chiesero che il sottopassaggio, vista la ristrettezza della carreggiata e lo stato di manutenzione, diventasse esclusivamente pedonale con una modifica della viabilità di via dei Cipressi.
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