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La Pubblica Assistenza amplia la sede con un’area per la neuroriabilitazione

Michele Falorni
La Pubblica Assistenza amplia la sede con un’area per la neuroriabilitazione

Il sodalizio cerca nuovi volontari Presto il campo addestramento per le squadre cinofile 12 e 13 ottobre evento in piazza per la giornata formativa

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Alla sua prima conferenza stampa in veste di neo presidente della Pubblica Assistenza di Cecina, ieri mattina in piazza Alessandrini Serena Mulaz ha illustrato le novità del suo mandato quadriennale, iniziato da pochi giorni.

Tra i progetti in cerca di finanziamenti ci sono l’ampliamento della sede, che preveda un’area di neuro riabilitazione, il brevetto da ottenere a febbraio per i primi cinque cani della Protezione civile, e la maggiore presenza nelle scuole per cercare e formare nuovi volontari, insegnando allo stesso tempo l’uso del defibrillatore. Il lavoro da svolgere è molto, e servono forze fresche che si occupino pure del Banco alimentare, gestito da Giovanni Ippolito, e delle altre attività.

«Sono emozionata – ha detto Mulaz di fronte a quasi tutto il consiglio – e orgogliosa, perché ripongo massima fiducia nei miei dirigenti. Insieme abbiamo composto l’organigramma dividendo le aree di competenza con più persone in ogni commissione. Il Css, il centro radiologico diretto da Luciano Villani ha dato molte soddisfazioni, con il laboratorio analisi che da maggio scorso è gestito dalla Pubblica Assistenza. La formazione dei 120 volontari e dei 12 dipendenti è la stessa, a garanzia dell’alta qualità delle prestazioni. Il mio obiettivo è promuovere il gioco di squadra».

Le commissioni sotto alla direzione operativa sono: sanitaria, servizio civile, sviluppo e promozione, e quella legale affidata agli avvocati Lucilla Botti e Francesco Villani. Senza dimenticare le cariche esterne ottenute a livello regionale, a partire da Giorgio Becuzzi segretario di zona Anpas, Valerio Calderini vice responsabile sala operativa della Protezione civile e di zona Raffaele Riccucci. Villani, ex presidente, ha spiegato che per quanto riguarda il Centro servizi sanitari i risultati hanno ridotto le liste di attesa, grazie ai contatti con l’Asl 6 per le ecografie e la Tac, oltre alla sinergia stretta con il laboratorio Biolabor di Livorno: «Questo ci permette di offrire prestazioni qualitative e a costi non alti».

Nel 2018 i mezzi del sodalizio hanno percorso 450 mila chilometri e compiuto 16 mila 300 servizi, di cui 3 mila 130 di emergenza e urgenza; che nel 2019, al 31 agosto, sono già 620 in più. Per quanto riguarda la Protezione civile, il Comune di Cecina le ha affidato un terreno vicino a Palazzi per costituire un campo di addestramento delle squadre cinofile, e a breve le donerà un mezzo per l’antincendio boschivo da utilizzare a Cecina e Montescudaio. Il 12 e 13 ottobre è in calendario “Io non rischio”, giornata formativa nazionale in piazza Guerrazzi. Il 10 scadranno le domande per il servizio civile relativo ai ragazzi di età compresa tra i 18 e i 28 anni. La sede ne ospita dieci per un anno e, spesso, la metà rimangono come volontari. —

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