Il Tirreno

Falò in spiaggia, in tutta l’estate tante segnalazioni ma una sola multa

Leondina Marulli

La Municipale sanziona campeggi abusivi e padroni di cani Chi accende fiamme accanto alla pineta rimane impunito 

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Un’estate calda per la polizia municipale di Cecina, impegnata nel controllo del territorio e, in particolare, delle spiagge e della pineta.

Sono stati, infatti, 13 i verbali redatti in altrettante situazioni di campeggio abusivo all’interno del Tombolo meridionale e settentrionale. Tredici episodi, ricompresi in un periodo che va dal 1 giugno al 10 settembre, di infrazione all’articolo 15 del regolamento di polizia urbana che vieta a chiunque “l’effettuazione di qualsiasi tipo di campeggio o attendamento fuori dalle aree appositamente attrezzate”, sanzionato con una multa pari a 50 euro.

Un fenomeno che si ripresenta ad ogni stagione estiva e che gli uomini della polizia municipale, coordinati dal comandante Armando Ore, cercano di arginare con controlli serrati del territorio, grazie anche all’ausilio di personale aggiuntivo che nei mesi più caldi contribuisce a rafforzare l’organico.

Personale che in questa stagione estiva è stato messo in campo anche nelle ore serali, due volte a settimana, e che è riuscito a sanzionare un gruppo di persone che avevano acceso un fuoco, in violazione dell’articolo 76/1 della legge regionale n. 39/2000. Una sanzione pari a 600 euro, che dovrebbe scoraggiare questo genere di attività: diverse, al contrario, le segnalazioni da parte dei cittadini di fuochi in spiaggia durante la stagione estiva, soprattutto nelle ore serali. Le più difficili nelle quali effettuare i controlli «per mancanza di personale», come spiegava al Tirreno il comandante della forestale Massimo Celati, raccogliendo l’appello del responsabile antincendio boschivo della Regione Toscana Massimo Tognotti.

La sanzione è stata emessa in un periodo di bassa pericolosità, un fattore che viene determinato secondo criteri che prendono in considerazione la siccità dell’aria e l’aridità del terreno: fattori in base ai quali la regione Toscana determina la pericolosità del periodo.

Le infrazioni più numerose emesse dalla polizia municipale sono quelle che hanno riguardato i proprietari di animali, in particolare cani. Sono state, infatti, 15 le sanzioni emesse a seguito della conduzione di cani senza guinzaglio in aree pubbliche e a seguito dell’abbandono delle deiezioni.

Multe pari a 50 euro, così come previsto dall’articolo 26 del regolamento di polizia urbana del Comune di Cecina, a tutela dei centri abitati e della riserva naturale. Un articolo che interviene a vietare “la deposizione di rifiuto di qualsiasi natura sugli spazi e aree pubbliche – si legge nel regolamento di polizia urbana – a qualunque scopo destinate”. La stessa sanzione di 50 euro è stata comminata in sei casi di conduzione dei cani sulla spiaggia, in violazione dell’articolo 3 dell’ordinanza di balneazione n. 10/2019.

Un’ordinanza che, per motivi di igiene e sicurezza e vista la particolare affluenza di persone e bambini sulle spiagge, vieta la conduzione e la permanenza di qualsiasi animale, anche se munito di regolare museruola o guinzaglio.

Un accesso consentito esclusivamente nelle “bau beach” e nelle aree in concessione i cui titolari abbiano espresso, con nota inviata all’amministrazione comunale e all’ufficio marittimo, la volontà di consentire l’accesso degli animali. —

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