Serena Mulaz presidente della Pubblica Assistenza: «Sogno un ampliamento della sede e dei servizi»
Laureata, è volontaria dal 2004 e componente del consiglio dal 2009. È stata eletta giovedì con 170 voti sui 235, succede a Luciano Villani
CECINA. «Sono orgogliosa e credo nel gioco di squadra, proseguirò l’attività operativa e mi piacerebbe che nel tempo il sodalizio crescesse per fronteggiare sempre meglio le necessità del territorio». Serena Mulaz è la nuova presidente della Pubblica assistenza di Cecina. È la prima donna, nella storia dell’associazione nata nel 1893, a guidarne il consiglio. Resterà in carica quattro anni, fino al 2023, e ha ottenuto 170 voti sui 235 votanti (validi 229) che si sono presentati alle urne domenica 1 e lunedì 2 settembre.
Gli aventi diritto, cioè i soci in regola con il pagamento della tessera al 31 dicembre 2018, e i volontari, erano 3916.Mulaz, classe 1977, festeggerà 42 anni martedì 24. Laureata in scienze infermieristiche all’università di Pisa e specializzata in area critica, è sposata e lavora dal 2005 all’ospedale di Cisanello nel reparto di neuroanestesia e rianimazione. In piazza Alessandrini, come volontaria, è arrivata nel 2004, entrando in consiglio nel 2009 come responsabile sanitaria, nel 2013 anche della formazione e nel quadriennio 2015-19, con Luciano Villani presidente del quale prende il posto, in direzione operativa. I voti l’hanno premiata e giovedì sera è stata eletta.
«Ho accettato volentieri – prosegue – perché ho percepito dimostrazioni di affetto da parte dei dipendenti e dei volontari. Ho detto sì per ripagare la loro stima, sebbene pure in passato mi fosse già stato chiesto. Inoltre posso contare sul direttivo, di cui mi fido in modo totale: sono convinta che mi aiuterà a sviluppare il percorso».
Il consiglio è composto da 13 persone: il vice è Romano Giovannini, direzione operativa Raffaele Riccucci, Giorgio Becuzzi e Valerio Calderini, legali Lucilla Botti e Francesco Villani, economo Luca Bartolini, commissione sanitaria Massimo Guerrini, commissione beni Terzilio Ceccanti, responsabile banco alimentare Giovanni Ippolito, servizio civile Marco Nassi e presidente del Centro servizi sanitari Luciano Villani. Più la presidente.
I nuovi sono Francesco Villani, Massimo Guerrini e Marco Nassi. Il collegio dei sindaci revisori è formato da: Iviano Bibbiani, Francesco Sangiorgi e Andrea Servolini. Il collegio dei probiviri da: Paolo Mulaz, padre di Serena, Roberto Carbonai e Luciano Paladini. Non eletti: Fabio Orlandini, Luciano Paponi e Alessandro Zazzeri.
«È una sfida – continua Mulaz – e noi dovremo adattarci, confrontandoci con le scarse risorse del sistema. L’organizzazione, lo sottolineo, funziona se non viene meno lo spirito familiare che da sempre la contraddistingue. Tra i miei progetti futuri c’è l’ampliamento della sede e dei servizi». La Pubblica assistenza, che l’anno scorso ha festeggiato i 125 anni di vita, conta ad oggi sul parco mezzi composto da 9 ambulanze, 7 pulmini, 4 auto e 1 auto medica, 4 mezzi della Protezione civile e, a breve, da una autobotte.
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