Gioco
Droga, presi 2 fratelli In casa quasi 5 mila euro e 780 grammi di “erba”
rosignano. Lo scambio avviene sotto gli occhi delle forze dell’ordine, appostate poco distante. Due uomini, di notte, al distributore, “coca” in cambio di denaro: le banconote e le dosi passano di mano con un gesto furtivo.
Ma i militari del Nucleo operativo di Cecina e della stazione di Castiglioncello, entrambi alle dipendenze della Compagnia di Cecina comandata dal capitano Christian Bottacci, erano da tempo sulle tracce dello spacciatore, a conclusione di una mirata attività investigativa finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.
È così che i carabinieri hanno colto sul fatto Elia Lecci nella notte fra mercoledì e ieri, mentre vendeva la cocaina (0,50 grammi divisi in due dosi) a un trentaquattrenne con il quale si era incontrato vicino al distributore Agip che si trova lungo l’Aurelia a Rosignano Solvay.
Vicino alla pompa di benzina, ma anche al chiosco ambulante “Il Trittico” del fratello Thomas, dal quale era corso nel vano tentativo di sfuggire ai carabinieri del Norm di Cecina (Nucleo operativo e radiomobile) diretti dal luogotenente e neo-comandante Giorgio Di Nardo; cioè i militari dell’Arma che avevano assistito allo scambio. I quali avevano quindi dato il via al breve inseguimento.
I carabinieri lo hanno arrestato lì, accanto al furgoncino beige del fratello, e di conseguenza hanno esteso i controlli anche a quest’ultimo.
Controlli che sono proseguiti nelle abitazioni dei due, una a Cecina e l’altra a Castiglioncello. In seguito alle perquisizioni sono stati rinvenuti in totale 780 grammi di marijuana, 4 mila 850 euro in contanti (considerati proventi dell’attività di spaccio), una bilancina elettronica di precisione, e infine altro materiale pronto per il confezionamento delle dosi.
Oggetti e soldi che sono stati messi sotto sequestro, in attesa di essere depositati rispettivamente presso l’ufficio corpi di reato e sul libretto di deposito giudiziario.
In seguito all’esito delle perquisizioni è stato dunque arrestato anche Thomas Lecci. Entrambi i fratelli sono adesso agli arresti domiciliari, in attesa della decisione della Procura. L’acquirente trentaquattrenne invece, cioè il “cliente”, è stato identificato dai militari dell’Arma e infine segnalato alla Prefettura. —
M.S.
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