Gioco
Ztl, a Marina di Cecina calano le sanzioni. L'assessore: «I cittadini si sono abituati»
Cecina: dal 15 ottobre, quando inizieranno i lavori oltre via Rossetti e sarà già in vigore l’orario invernale, possibili cambiamenti
CECINA. Sono 2.851 i verbali redatti a Marina di Cecina per violazioni ztl nel periodo che va dal primo gennaio al 31 agosto. Le infrazioni registrate, sono a fronte dei 26.614 passaggi effettuati da veicoli che hanno attraversato i varchi, e delle 5.978 autorizzazioni concesse. Un numero quest’ultimo, è bene ricordarlo, che comprende sia quelle permanenti che quelle provvisorie. Impossibile, al momento conoscere l’introito esatto per le casse dell’amministrazione, visto che il transito nella zona a traffico limitato non autorizzato costa all’automobilista che contravviene, 83 euro.
Cifra che però è soggetta a scendere a 58,10 nel caso in cui la multa venga pagata entro 5 giorni dal momento in cui è scattata. Ma se il mezzo risulta anche in sosta, la sanzione aumenta a 122 euro, soggetti ad una riduzione a 84.50 euro se pagata entro cinque giorni. Diciamo che comunque la cifra totale minima garantita è di 166 mila euro. Un conteggio che terrebbe conto di contravvenzioni emesse per solo entrata nel varco e saldata subito. Il dato è nettamente migliorato se solo si pensa a quelli riferiti al 2018, quando, dal 1 gennaio al 30 settembre (quindi un solo mese in più rispetto ai numeri scritti in apertura) le ammende per la medesima contestazione, toccarono quota 4981. Tradotto, l’anno scorso si è viaggiato ad una media di 553,44 inosservanze al mese, quest’anno a 356,37.
«Cittadini più rispettosi, ma anche più in confidenza con i cambiamenti che prima erano da metabolizzare» - dice il vice sindaco con delega al traffico Giuseppe Costantino - che poi aggiunge «non dimenticherei che i primi tempi, molti sono stati anche gli esercenti che sono entrati per rifornire i loro negozi, che credevano di essere in regola, ma in realtà non lo erano. Con il tempo, tutti hanno capito come comportarsi correttamente». Ora, c’è da capire se all’orizzonte possono esserci novità «Vedremo - riprende Costantino - , c’è in ballo il nuovo piano strutturale, la città cresce e dovremo tener conto anche di quello», così come sapere se l’attuale situazione va bene così o se c’è da correggere il tiro. Costantino, intanto dà una anticipazione. «Il problema attuale, dopo la sosta per la stagione estiva, è la chiusura dei lavori lungomare. Dopo Via Rossetti, nel tratto dove c’è l’albergo Stella Marina, verso la parte demaniale.
Tutto ciò comporterà una verifica ulteriore da parte nostra. Si dovrebbe cominciare il 15 ottobre, sperando di chiudere il cantiere entro Natale. L’orario invernale, quello con l’apertura varchi dalle 18 alle 02, parte dal 1 ottobre, ma è chiaro che serve l’elasticità dell’amministrazione fino a che i lavori non saranno conclusi. Va rivisto qualcosa e saremo più precisi dopo aver fatto il punto con le attività che sono presenti nelle zone. Così come abbiamo fatto quando i lavori hanno riguardato la parte più a nord».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
