«Solo una bevuta a un minore che ha dato documenti falsi»
I proprietari del Verde Riviera intervengono dopo il blitz delle forze dell’ordine nel locale
la lettera
La discoteca Verde Riviera, di Cecina Mare, attraverso il figlio dell’amministratrice, Luca Toncelli, interviene sul blitz delle forze dell’ordine effettuato il 30 agosto nel locale, che si è concluso con la denuncia della titolare e di due dipendenti per la vendita di una bevanda alcolica a un ragazzino di 15 anni. Nel corso della serata è stato denunciato anche il proprietario di un chiosco ambulante che opera nelle vicinanze della discoteca, per aver venduto alcol a tre adolescenti (da 13 a 15 anni).
«Nella suddetta data durante la serata abbiamo ricevuto un controllo da parte delle forze dell'ordine - scrive Toncelli - vigili urbani, polizia, guardia di finanza e carabinieri -: il controllo è durato in pratica quasi tutta la serata e l'unica cosa contestataci è una bevuta data a un minorenne (secondo quanto sostiene il nostro personale il minorenne in questione ha fornito un documento nel quale risultava maggiorenne) e questa è l'unica cosa contestata alla discoteca Verde Riviera, tutto il resto è stato trovato a norma di legge come sempre».
Prosegue Toncelli: «In 11 anni di attività come potrete immaginare siamo stati sottoposti a numerosi controlli e non è mai risultato qualcosa di anomalo, tantomeno che vendiamo o somministriamo sistematicamente alcolici a minorenni, altrimenti sarebbe stato riscontrato. Quindi ci teniamo a passare come un posto tranquillo, quale siamo. Ci teniamo inoltre a sottolineare - dice ancora Toncelli - il nostro supporto e la nostra fiducia verso le forze dell'ordine. Oltre ad avere un servizio di sicurezza all'interno del locale, se passa qualche pattuglia, come ogni tanto accade in tutti i locali, ne siamo ben lieti. La nostra direttiva con i dipendenti del bar e e delle casse durante questi undici anni è sempre stata quella di chiedere i documenti a tutti i clienti che si presentano per acquistare consumazioni alcoliche. La nostra linea come locale è sempre stata quella di divertirsi in modo sano, quindi crediamo che sia giusto raccontare le cose come stanno. A tutela dei nostri clienti mettiamo anche personale nelle strade limitrofe alla discoteca, per far sì che rientrino tranquilli alle loro auto o ai loro mezzi, forniamo questo servizio non obbligatorio per far capire che ci teniamo a far sì che il Verde Riviera sia un luogo sano e sicuro come è sempre stato stato negli ultimi 11 anni». —
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