Sicurezza
Bolgheri Jazz, musica e vino per tre serate magiche
Da domani fino a domenica immersione nell’intimità del borgo apprezzandoi celebrati vini bolgheresi in una dimensione completamente diversa e originale
BOLGHERI. Quindici anni di Bolgheri Jazz. La manifestazione che si svolge la prima settimana di settembre a Bolgheri festeggia così 15 anni di programmazioni. Un traguardo importante e degno di significato per un evento che ha fatto della esclusività e ricercatezza il proprio cavallo di battaglia. Bolgheri Jazz è infatti una delle rassegne di musica di qualità più amate e attese del territorio. Ideata da Corrado Rossetti (Direttore Artistico), con il coordinamento di Goffredo D’Andrea ed il patrocinio del Comune di Castagneto Carducci, è inserita negli eventi ufficiali della Regione Toscana che ne ha riconosciuto il valore culturale dell’iniziativa. L’edizione di quest’anno partirà domani, continuando sabato e domenica, seguendo una formula ormai rodata nel tempo e molto apprezzata. Tre serate speciali, con il pubblico immerso nell’intimità del borgo per apprezzare i celebrati vini bolgheresi in una dimensione completamente diversa ed originale: un percorso tra jazz e vino, improvvisazione musicale ed eccellenza enologica, con protagoniste le principali cantine dei territori di Bolgheri e dodici jazz bands arrivate da tutta Italia, pronte ad accompagnare e raccontare l’amore e la passione custoditi dentro ogni calice. Quattro i concerti che si terranno ogni sera, dislocati tra i vicoli e le piazze di Bolgheri, che, dalle ore 21.15, daranno vita al bellissimo borgo storico.
«Bolgheri Jazz ha fatto della semplicità il suo punto di forza – spiega Rossetti - con una formula che non stravolge il piccolo borgo ma al contrario lo valorizza e lo coinvolge interamente. Il visitatore all’ingresso del borgo troverà un punto di informazione sullo svolgimento dell’evento che lo guiderà verso un percorso fatto di buona musica e cibo genuino. Bolgheri Jazz è da oltre un decennio un efficace veicolo di diffusione di cultura e di musica di qualità, in particolare il jazz, utilizzando l’abbinamento con altre eccellenze del territorio come il vino e allestendo il tutto nelle magiche location che il borgo di Bolgheri ci offre. Questa formula si è rivelata vincente ed è stata in grado di creare un format con uno stile personale che ha sempre visto la partecipazione di un pubblico che arriva non solo da altre regioni italiani ma anche e soprattutto dall’estero, con un impatto positivo sull’economia delle attività del territorio. Un progetto nato e rimasto sostanzialmente semplice nonostante la sua complessità organizzativa. E di cui andiamo particolarmente fieri». Degustazioni in musica , un momento in cui i tanti visitatori possono godersi il borgo come fosse un grande salotto all’aperto, ascoltare la musica di quattro jazz band ogni sera ed incontrare e conoscere i vari produttori di vino presso i quali degustare il tesoro di una delle doc più famose al mondo. —
Divina Vitale
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