Lutto
Invasione di zanzare a Castiglioncello Serragrande e Le Morelline Non bastano le disinfestazioni
castiglioncello. Addio tranquille cene all’aperto; vietato, o quasi, cercare un po’ di frescura nei giardini o nei parchi. Guai lasciare residui d’acqua nei sottovasi. Quest’estate le zanzare non danno tregua. Il fenomeno colpisce un po’ tutto il territorio comunale soprattutto le aree ricche di vegetazione. Un’invasione viene segnalata in alcune zone di Castiglioncello, dall’area della stazione, che confina con il parco del castello Pasquini fino al promontorio; dal Quercetano dove c’è un botro circondato da macchia, fino a Portovecchio e Caletta. Anche qui le zone sono attraversate da botri. Non va meglio neanche a Rosignano Solvay, in località Serragrande e Morelline. Ma segnalazioni arrivano anche da Vada e da Gabbro. Zanzare che non risparmiano nessuno, che pungono affamate e si riproducono in maniera consistente. Per sopravvivere c’è chi si barrica in casa, chi acquista candele antizanzara, chi si munisce dei famosi “zampironi” prodotti che, un volta preso fuoco, allontanano questi insetti; c’è chi butta rame nei sottovasi per frenare la crescita di larve (pare che il rame sia velenoso per le zanzare) chi si spruzza sostanze naturali o chimiche sulla pelle pur di proteggersi dai morsi. Tra le zone più colpite quelle attorniate da aree verdi o quelle antistanti corsi d’acqua dove è facile trovare ristagni dove vengono depositate le uova.
L’ultimo intervento di disinfestazione è stato effettuato pochi giorni fa in pineta Marradi e nel promontorio di Castiglioncello «ma le zanzare non sembrano neppure essersene accorte», dicono alcuni residenti. «Il problema non è di facile soluzione - dice il sindaco Daniele Donati - abbiamo eseguito numerosi interventi di disinfestazione su tutto il territorio ma quando abbiamo un’estate, come quella appena trascorsa, con un tasso di umidità nell’aria che è arrivato all’80% è difficile combattere la prolificazione di insetti. Basti vedere lo sfalcio dell’erba che siamo stati costretti a richiedere a Rea anche nel mese di luglio quando questo problema si esauriva a fine giugno. Inoltre tutti dovrebbero tenere comportamenti virtuosi: evitare il ristagno di acqua in bacinelle o sottovasi». L’ultima disinfestazione a Castiglioncello è stata eseguita il 15 luglio scorso e «il 30 agosto - dice l’assessore all’ambiente Vincenzo Brogi - abbiamo agito nella zona delle Spianate, in via Raffaello, via Reno, via Ofanto, via Brenta, al Castello Pasquini, in piena Marradi, in piazza della Torre, in via Mar Ionio, in via Tamerici e a Caletta. Ripeteremo le operazioni il 23 settembre». Ma la disinfestazione ha riguardato anche le altre frazioni: «Il 20 agosto Vada e Mazzanta; il 22 agosto abbiamo agito nell’area centrale di Vada , il 15 luglio ed il 29 agosto a Rosignano Solvay. La disinfestazione, che è stata eseguita da Rea i cui addetti hanno agito dalle una di notte alle 6 del mattino successivo, riguarda sia le larve che le zanzare adulte. Certo è che ogni cittadini dovrebbe curare il proprio giardino evitando almeno l’acqua stagnante altrimenti le operazioni di disinfestazione da sole non possono bastare». —
Al.Be.
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