Gioco
La festa per la Minitarga continua in via Torres: Il rione Casine l’attendeva da dieci anni: «È storico»
Hanno gridato “Hurrà» un secondo dopo il taglio del traguardo dell’ultimo frazionista, Guido Pellegrini. Squadra costruita in sei anni
il racconto
Hurrà, gridano stretti in coro i ragazzi del rione Casine un secondo dopo che Guido Pellegrini, l’ultimo frazionista, ha tagliato il traguardo e conquistato la Mini Targa. La corsa è già un ricordo di due giorni fa, ma ieri sera lunedì 2 i giallorossi hanno festeggiato ancora nei capannoni del rione in via Torres.
Del resto, non alzavano il trofeo dal 2009: sono passati dieci anni «e sei – dice la presidente Barbara Giusti – da quando abbiamo ricostruito con pazienza la squadra, raggiungendo questo risultato storico». Già, perché nessuno si aspettava che, a una curva dall’arrivo, ci fosse la sorpresa e Luca Micchi, il bravissimo atleta in forza al Palazzaccio, fosse superato in capo a una gara sempre combattuta. Pellegrini, classe 2004, è un giocatore del Basket Cecina che ama il podismo come il campione Massimo Bulleri, vincitore della Mini Targa con le Casine negli anni 90. Una curiosità legata al mondo della palla a spicchi e al sodalizio presieduto da Elio Parietti. «Siamo ripartiti da zero – prosegue la presidente – cercando ragazzi da allenare senza fretta con il contributo indispensabile del nostro direttore sportivo Marco Simoncini, che ha compilato la tabella di marcia. Sono sincera: ci speravo, poiché dopo avere visto gli allenamenti sapevo che potevamo competere. Non dimentico però che il Palazzaccio, forte, ci ha impegnato fino al rettilineo finale».
Francesco Gori, la voce della corsa, conferma che Pellegrini, quarto frazionista, ha sfruttato la salita dei carabinieri per cambiare passo e alla curva della pensilina ha sorpassato Luca Micchi raggiungendo l’arco rosso dell’arrivo per primo tra le urla e gli applausi dei compagni e della gente che ha riempito il corso. Quattro giri a testa lunghi 660 metri sulle pietre e sull’asfalto sono impegnativi per chiunque. «La Targa di domenica prossima? Secondo me potrebbe vincere il Palazzi. Di noi, forse parteciperà Niccolò Demi», chiude Giusti. Il successo della squadra giallorossa premiato pure dal terzo Trofeo dei Veterani, consegnato da Mauro Guglielmi ed Enrico Cerri ai vincitori insieme alla borsa di studio da 400 euro da spendere in libri e materiale scolastico. «Sono soddisfatto per il rione – dice il diesse Marco Simoncini – e aspettavo la vittoria da tempo. Complimenti ai miei podisti». Che hanno gareggiato in quest’ordine: Yacopo Cerandolo, Niccolò Demi, Lorenzo Ciarivino e Guido Pellegrini.
I tempi delle squadre: Casine primo classificato in 8 minuti e 8 secondi, Palazzaccio secondo in 8’09”, Palazzi terzo in 9’12”, Ponte quarto in 9’21” e 01, Marina quinto in 9’21” e 03, Campaciocchi sesto in 9’29” e Stazione settima – ma con un solo concorrente, Valentino Camerini, subito premiato – in 2’06”. Questo il quadro della gara a staffetta. Domenica prossima la seconda sfilata dei carri, la valutazione della giuria più il voto via internet e la corsa podistica che assegnerà la Targa e chiuderà l’edizione numero 58. —
Michele Falorni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
