La protesta
La Gabella vuol superare il record: 14.000 presenze
La festa della protezione civile è giunta alla edizione numero 35 Gallinaro dell’associazione volontari Val di Sterza: «Tanti giovani si avvicinano»
Per la Festa della Protezione civile, organizzata ogni anno alla Gabella, il momento è buono. Frazione della Sassa stretta tra le colline del Comune di Montecatini Val di Cecina, è giunta all’edizione numero 35, l’ultima del secondo decennio del Duemila.
A promuoverla è l’Associazione Volontari Val di Sterza, che secondo tradizione dal 16 agosto al 1° settembre calamita migliaia di presenze. Da quest’anno, il sodalizio presieduto da Marco Gallinaro è affiliato al Cesvot, il Centro servizi volontariato Toscana e come sempre conta sulla collaborazione del Circolo Cacciatori La Gabella, con il quale divide il ricavato per sostenere le attività. Gallinaro, eletto nei mesi scorsi, ha preso il posto di Sergio Salvini e resterà in carica tre anni.
Sebbene il sodalizio, a causa dei numerosi impegni, non possa più impegnarsi nel servizio antincendio e nelle funzioni specifiche della Protezione civile, si dedica con tutte le proprie energie al volontariato, utilizzando l’unica macchina a disposizione, una Fiat Multipla, per accompagnare gli anziani residenti alla Sassa e alla Gabella, e non solo loro, alle visite mediche. Il bisogno di certo non manca, con l’associazione che si è organizzata per rispondere alle chiamate strutturando le mansioni e rispondendo alle esigenze del territorio.
«I tesserati sono circa 150 – dice Gallinaro – ed il consiglio è composto da 13 persone. Il vice presidente è Graziano Cerri. La festa, alla quale teniamo perché con il ricavato possiamo proseguire con il nostro impegno di volontari, ha mantenuto il nome che l’ha contraddistinta nel tempo e viene promossa con il contributo del Comune e del Cesvot». Un appuntamento divenuto irrinunciabile per tante famiglie con il trascorrere degli anni. La prova viene dai numeri: nel 2018, a conti fatti, i presenti furono quasi 14 mila.
Le previsioni, anche se la pioggia dei giorni scorsi ha creato qualche imprevisto, sono di superarli. Molto dipenderà però dal maltempo.
All’Associazione Volontari Val di Sterza non mancano le idee. Gallinaro conferma che il sodalizio vorrebbe costruire una pista per l’elisoccorso alla Gabella, visto che lo spazio esiste e la più vicina è a Castelnuovo Val di Cecina, e un laghetto per sostenere l’antincendio. «Siamo soddisfatti – conclude – in quanto abbiamo già registrato un incremento delle presenze a discapito di quanto sentiamo dire in giro. Siamo in quasi 160, tra anziani e ragazzi, a lavorare attorno ai tavoli, perché serve il contributo di tutti. L’obiettivo, oltre a recuperare i soldi, è diffondere la cultura del volontariato nella nostra zona, avvicinando soprattutto i giovani».
La formula, collaudata e di successo, è rimasta la stessa: piatti e prodotti a chilometri zero a cena e, nei giorni festivi, pure a pranzo, affinché chi arriva dalle località vicine, e in qualche caso dall’estero, possa gustare le squisitezze preparate in cucina e divertirsi con gli spettacoli presenti nel cartellone. —
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