Il Tirreno

la processione 

Festa della Madonnina del Mare tra fede, fuochi e tradizione

Michele Falorni
Festa della Madonnina del Mare tra fede, fuochi e tradizione

Il vescovo monsignor Silvani alla testa del corteo da via Ginori a via Volterra Sul viale di Marina cerimonie religiose, spettacolo pirotecnico e tanta musica

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CECINA. Il Comune di Cecina e la Parrocchia di Sant’Andrea apostolo a Marina celebreranno la ricorrenza con l’appuntamento che i residenti e i turisti attendono ogni anno: la festa della Madonnina del Mare a partire dalle ore 21.

Giovedì la mattinata inizierà con i tradizionali brindisi augurali organizzati dagli stabilimenti balneari, che proporranno ai propri clienti bevande dissetanti per augurarsi una giornata piena di allegria da trascorrere sotto l’ombrellone insieme agli amici oppure a tavola a due passi dal bagnasciuga. Tradizione vuole poi che i ragazzi, forse meno numerosi rispetto a tanti anni fa, si ritrovino sull’arenile a pochi metri dalla base logistica villa Ginori e in gruppo scendano con secchi colorati e palloncini verso sud, bagnando e bagnandosi con l’acqua fino a raggiungere Andalù e rientrare tuffandosi e improvvisando partitelle di calcio e pallavolo.

L’appuntamento che caratterizza il ferragosto è previsto dopo cena, alle ore 21, quando il vescovo di Volterra, Alberto Silvani, percorrerà con i fedeli, le autorità civili, militari e religiose in processione il tratto di via Ginori che dalla chiesa lo separa dall’incrocio con via Volterra, dove ad attendere il suggestivo quadro raffigurante la Madonnina del Mare ci sarà un furgoncino che la trasferirà al porto turistico.

Qui l’effigie sarà imbarcata sul battello Rossana II per uscire in mare e percorrere il tratto compreso tra la foce del fiume Cecina e lo stabilimento balneare Verde Riviera a nord, tornando indietro senza fermarsi per raggiungere la Stella Marina a sud. Al rientro sosterà davanti alla terrazza dei bagni Bisori, dove dopo la lettura delle preghiere e dei testi sacri in varie lingue avverrà il lancio in mare delle corone offerte dalle associazioni in ricordo delle vittime di tutte le guerre e di tutte le patrie.

Con il trascorrere degli anni, la partecipazione è divenuta sempre più numerosa e non mancano gli stranieri, in quanto l’immagine rappresenta la Madre che adora il figlio di Dio. La Vergine è vestita di rosso, colore simbolo della divinità che accenna al titolo mariano di Madre di Dio. Sul manto azzurro vi sono le stelle. Maria è invocata come “Stella del mattino”: la tradizione racconta che Maria sarà per i cristiani la stella che ne guida i passi verso il Signore.

Dalle ore 23 circa è prevista la tombolata in largo Cairoli, dove sarà sistemato il grande tabellone di legno sul quale i giocatori potranno verificare i numeri da segnare nelle cartelle. Lo spettacolo pirotecnico dura almeno dieci minuti e vede i più fortunati riuscire a ritagliarsi un posto sui terrazzi dei bagni oppure scendere in spiaggia in attesa che il cielo si illumini di mille colori. Il programma ufficiale si chiude con gli applausi, ma la festa continua con la musica dal vivo, il karaoke e i deejay pronti a divertire i clienti dei bagni di viale della Vittoria. —

Michele Falorni

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