Italia
L’ultima mostra sul nudo che viene dalla Svizzera
In corso
Si intitola “Nudo! Tesori del Museo delle Antichità di Basilea” l’ultima mostra allestita nei locali della Fondazione Hermann Geiger di Cecina. È l’ultima in ordine di tempo e sarà anche l’ultima realizzata, perché a fine anno la Fondazione di Sybille Geiger e Rocco Piermattei chiuderà i battenti. Per trasferire la propria attività a Basilea. E proprio dalla città elvetica, città di origine di Sybille e del nonno farmacista a cui è dedicata la Fondazione, arrivano i pezzi esposti nella mostra in piazza Guerrazzi. Curata da Tomas Lochman, la mostra è ideata dal Museo delle Antichità di Basilea e dalla Collezione Ludwig: è arrivata in Italia, a Cecina, adattata agli spazi della Fondazione. Aperta il 22 giugno scorso, si chiuderà il prossimo 13 ottobre. È aperta tutti i giorni, con ingresso libero.
«La raffigurazione del corpo senza veli - si legge nella motivazione della mostra - è un motivo dominante nella maggior parte delle antiche culture mediterranee e mediorientali; negli ultimi tempi, tuttavia, nei musei e sui social network abbiamo assistito ad atti di censura nei confronti di rappresentazioni artistiche della nudità. La mostra Nudo! Tesori del Museo delle Antichità di Basilea, attraverso circa 70 reperti mesopotamici, egizi, greci, etruschi e romani, intende incoraggiare una riflessione al riguardo, indagando le diverse ragioni – religiose, sociali e politiche – per cui la figura umana è stata così raffigurata nei secoli».
Una mostra di commiato della Fondazione, che ha contribuito negli ultimi dieci anni a ravvivare l’offerta culturale di Cecina. —
M.M.
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