Toscana
«5 bagnini per 3mila persone» Spiagge Bianche, è emergenza
Il sindaco promette: «La postazione di soccorso sarà attivata entro Ferragosto» La giunta pensa a più servizi per bagnanti e turisti, ma solo dal prossimo anno...
3 mila persone da mezza Europa, nei giorni di grande affluenza, e cinque assistenti ai bagnanti. È la fotografia delle Spiagge Bianche, dove i cartelli indicano che nei fine settimana più "caldi" dell'estate 2019 i vigili del fuoco e pubblica assistenza saranno presenti con una postazione di soccorso, che però non è mai stata attivata.
«Avevano promesso un aiuto per gestire tutte queste persone, non tanto per quanto riguarda il salvamento in acqua, quanto sulla spiaggia», racconta al Tirreno un assistente ai bagnanti che lavora nella zona, chiedendo l'anonimato: «All'ultimo momento ci hanno detto che "a Roma era mancata una firma" e quindi l'accordo è saltato. E intanto qui non abbiamo defibrillatori a sufficienza, non ci sono bagni o docce, e manca una cartellonistica che spieghi a tutti in modo comprensibile il codice che regola le bandiere di segnalazione».
E se il bagnante incosciente magari non prende in troppa considerazione il drappo rosso, almeno ne comprende il significato (indica il divieto di balneazione), che è univoco a livello internazionale. «Ma come si fa a spiegare, per esempio a un turista olandese, che non può fare il bagno perché c'è stato uno sversamento in mare dalla fognatura?», prosegue l'assistente, che sempre sulla segnaletica aggiunge: «Qui i cartelli sono stati in gran parte rotti delle intemperie o vandalizzati direttamente dalle persone, e oltretutto sono scritti solo in italiano. Servirebbero dei pannelli in metallo, resistenti al vento e al salmastro, con tutte le indicazioni riportate almeno anche in inglese».
E conclude: «La zona delle Spiagge Bianche non è più soltanto la spiaggia dove vengono i ragazzini livornesi, ma è diventata una meta turistica che richiama visitatori da tutto il mondo. Servono delle attrezzature adeguate, sia da un punto di vista di ricezione turistica che dal punto di vista della sicurezza a terra per i bagnanti».
Ed ecco la risposta del sindaco Daniele Donati: «Riguardo alla convenzione c’è stato un problema dei vigili del fuoco. Il Comune si è attivato per tempo, e le modalità con cui si è deciso di istituire la postazione sono il frutto di secondo una pianificazione fra tutte le realtà che si occupano di soccorso e assistenza ai bagnanti sulle spiagge libere. I vigili del fuoco tuttavia hanno avuto un intoppo con l’autorizzazione da parte del ministero, della macchina burocratica, ma faremo in modo di recuperare in tempo per questi giorni di grande affluenza».
La postazione infatti «sarà attivata in tempo per Ferragosto», garantisce il primo cittadino, che poi prosegue: «Era stato inizialmente previsto che fossero garantiti undici giorni continuativi fino a dopo il 15 di agosto, e i giorni persi verranno recuperati durante i feriali. I bagnanti possono stare sicuri». Ma Donati aggiunge: «La postazione ci sarà, con le moto d’acqua e tutti gli altri consueti presìdi di sicurezza. La pubblica sarà sicuramente presente nei fine settimana, ma per quanto riguarda i giorni lavorativi bisogna verificare».
Il sindaco poi si impegna anche per l’incremento dei servizi: «Il nuovo Piano operativo prevede la possibilità, ma ormai ne riparleremo per la prossima stagione. Sarà difficile installare docce e bagni, perché sul demanio non ci sono gli allacci, e anche l’ipotesi delle toilette chimiche non è di facile valutazione. Stiamo cercando di individuare i punti nei quali collocare le nuove installazioni».
Su defibrillatori e divieti infine Donati precisa: «Le postazioni dei bagnini sono dotate delle attrezzature adeguate, che saranno presenti anche al presidio di sicurezza; ci sono anche ai punti azzurri. Il territorio è coperto secondo necessità, valutazione condivisa con tutti gli organi di protezione e salvamento. Per i divieti di balneazioni occasionali verranno messi i cartelli sulla spiaggia, anche in inglese e con gli ideogrammi. Stiamo valutando il tedesco». —
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