Il Tirreno

Da Solvay 4,6 milioni all'Autorità Idrica Toscana

Da Solvay 4,6 milioni all'Autorità Idrica Toscana

Misura compensativa per le concessioni minerarie: ora investimenti sui pozzi in Bassa Val di Cecina

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ROSIGNANO. Si chiude una delle partite aperte fra istituzioni e multinazionale chimica su concessioni minerarie e prelievi idrici lungo il Cecina. E’ quella relativa alle compensazioni previste nell’ambito dell’intesa sul rinnovo delle concessioni minerarie alla Solvay. Quella, più precisamente, che riguarda i soldi che l’azienda deve versare.
Ne dà notizia la stessa società Solvay Chimica Italia S.p.A. in una nota in cui dichiara di aver “versato all'Autorità Idrica Toscana la somma di 4,650 milioni di euro dando esecuzione alla delibera della Giunta della Regione Toscana 292/2019”.
«Questa somma - scrive Solvay - trova origine nel giudizio di compatibilità ambientale delle attività minerarie svolte in Alta Val di Cecina di cui rappresenta una misura compensativa da versare alla Regione Toscana. Quest'ultima, con tale delibera ha stabilito che la suddetta somma dovesse essere versata all'Autorità Idrica Toscana per la realizzazione della prima fase delle infrastrutture per la distribuzione dell’acqua; un intervento necessario che permetterà un miglioramento dell’intero servizio idrico rivolto ai cittadini di Cecina nonché di Volterra e Pomarance». Ait adesso dovrebbe mettere a disposizione del gestore della risorsa idrica (Asa) la cifra da destinare ad interventi per potenziare l’approvvigionamento del comune di Cecina e degli altri della Bassa ed Alta Val di Cecina. —
 

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