Gioco
In 50 costretti ad attraversare i binari a Cecina dopo il concerto di Jovanotti
Cecina, la protesta: "Il sottopassaggio della stazione ferroviaria era stato chiuso e non sapevamo come fare altrimenti"
CECINA. Il 31 notte scendono alla stazione di Cecina ma il sottopassaggio è chiuso e sono costretti ad attraversare i binari del treno. A raccontare ciò che è accaduto ad una cinquantina di giovani che avevano partecipato al concerto - evento Jova Beach party che venerdì scorso si è tenuto alla darsena di Viareggio, Carlo Carriero, di Rosignano.
«Assieme ad un gruppo di genitori - racconta - siamo andati a prendere i nostri figli alla stazione di Cecina. Il treno è arrivato alle 2,20 del mattino. Sono scesi circa una cinquantina di ragazzi che si sono diretti verso il sottopassaggio per uscire. Purtroppo il sottopasso era chiuso. Ai ragazzi non è rimasto altro che attraversare i binari del treno aiutati dai genitori per ovvi motivi di sicurezza». Carlo Carriero parla a nome di alcuni genitori presenti la notte tra martedì 30 e mercoledì 31 luglio.
«Le Ferrovie hanno disposto treni speciali proprio perché i ragazzi potessero spostarsi in sicurezza. Il treno si è fermato a Livorno, a Cecina per poi arrivare a Grosseto. Alle 2,20 è arrivato alla stazione di Cecina ed è sceso un gruppo di giovani tra i 16 ed i 20 anni. I ragazzi si sono diretti verso il sottopasso per raggiungere i familiari che stavano attendendo il loro ritorno. Ma il sottopasso era chiuso così come i locali della stazione ed un cancellino laterale. Quindi non hanno potuto fare altro che attraversare i binari del treno sotto l’occhio vigile degli stessi genitori. Molti quelli che hanno protestato e scattato fotografie». Le Ferrovie hanno chiuso, dallo scorso aprile, i locali della stazione di Cecina ed il sottopasso dalle 23,45 alle 4 del mattino successivo per motivi di degrado e dopo numerose segnalazioni pervenute dai cittadini. In questa fascia oraria non sono previsti treni in arrivo od in partenza alla stazione di Cecina.
«Ma le ferrovie sapevano, dato che hanno organizzato loro questi treni speciali per il concerto di Jovanotti, che il 30 notte un treno si sarebbe fermato alla stazione di Cecina. Almeno il sottopassaggio doveva rimanere aperto in modo da consentire ai ragazzi di raggiungere l’uscita della stazione in piena sicurezza ed arrivare alla piazzetta antistante. Per fortuna - continua Carriero - non erano presenti ragazzi con disabilità altrimenti non sarebbero potuti uscire dalla stazione. Come genitori vogliamo segnalare questo caso - conclude Carriero - in modo che questo errore non si ripeta più. Quando le Ferrovie organizzano treni speciali debbono pensare anche a tenere aperti i locali in modo che chi utilizza questo servizio possa attraversare i binari in piena sicurezza».
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