Gioco
La sorveglianza del nido si organizza sul telefono I turni di enti e volontari
cecina. “Bagno Aurora pieno di ova”. Nel gruppo WhatsApp creato in vista della schiusa delle uova di tartaruga marina “Caretta caretta” sale l’attesa e si organizzano turni per monitorare il nido.
Diversi i partecipanti, da tutta la Toscana: membri di associazioni o semplici cittadini, tutti volontari, che a partire da lunedì monitoreranno la situazione, dopo aver tolto la grata posizionata subito sotto la sabbia per proteggere il nido dalle incursioni di eventuali predatori, e spianeranno la superficie per favorire la visione del buco.
Buco che starà ad indicare la schiusa di almeno un uovo, capace di creare un cedimento nella sabbia: da quel momento in poi, i volontari si attiveranno per rimuovere la paratia e posizionare un corridoio che porterà direttamente in mare.
Turni di quatto ore ognuno, con due volontari di giorno e tre di notte, a partire, dunque, da lunedì, quando saranno Angelo Ferrara, responsabile Legambiente cecinese, insieme con Sadia Pacchiarini e Marianna Guccini a non perdere di vista il nido. Una data affatto casuale, che coincide con il 42esimo giorno dalla deposizione delle uova «mentre la schiusa è stimata intorno al 10-15 agosto, anche se si tratta di una data variabile», spiega Francesco Malquori, biologo marino nonché collaboratore all’acquario di Livorno e volontario del Wwf. —
L.M.
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