Gioco
Inequilibrio, il festival di qualità che ottiene il top dei finanziamenti
Grande successo di pubblico, 78 appuntamenti in 12 giorni Un laboratorio con tanti turisti e operatori da tutto il mondo
CASTIGLIONCELLO. È di questi giorni la notizia dei finanziamenti del Mibac che registrano un aumento del contributo ministeriale a “Inequilibrio” che ha ottenuto il massimo consentito dalla legge (ovvero il 9,2% in più rispetto al finanziamento dello scorso anno), risultando tra i primi dieci Festival Multidisciplinari italiani maggiormente finanziati grazie all’alta qualità artistica prodotta, con l’assegnazione di 111.213 euro. Grande successo di pubblico e di critica per la XXII edizione del Festival Inequilibrio di Castiglioncello, definito dal Sole 24 ore in un articolo a tutta pagina «un festival diverso da tutti gli altri Festival italiani, dove si va per accostarsi al teatro in un’altra dimensione, che si potrebbe definire affettiva. Inequilibrio, un interessante laboratorio teatrale, è il solo festival la cui fisionomia è data da chi lo frequenta, lo vive, dal loro modo di incontrarsi e confrontarsi e dal luogo in cui storicamente è nato: il castello Pasquini e il suo magnifico parco dove ritrovarsi e discutere insieme di ciò che si è visto». Il festival è sostenuto dal Comune di Rosignano Marittimo, dalla Regione Toscana, dal Mibac e da Rea Impianti.
E il risultato dell’aumento di contributo premia il progetto artistico e la buona gestione, in un trend in continuo aumento negli ultimi 6 anni, che non si è mai interrotto. In un contesto di tagli e difficoltà, “Inequilibrio” si conferma tra i primi 10 festival più importanti del panorama nazionale e internazionale., con 78 appuntamenti in dodici giorni di Festival, tra spettacoli di teatro e danza, performance, site specific, presentazioni di libri e una mostra fotografica dedicata a Robert Lapage.
La XXII edizione consumata dal 25 giugno al 7 luglio, ha proposto una selezione tra quanto di più interessante la scena contemporanea, italiana e internazionale suggeriva. L’offerta ha spaziato tra spettacoli che si sono potuti godere alle prime luci dell’alba sulla spiaggia, o immersi nei flutti insieme agli attori, o su un autobus che si muoveva sulla costa toscana.
Ma anche comodamente seduti nella tensostruttura nel parco del castello, montata per l’occasione, oppure al Teatro Solvay o alla limonaia, nel parco o nell’anfiteatro del Castello. Nei giorni del festival sono state molte le strutture alberghiere utilizzate direttamente che hanno ospitato artisti, giornalisti e operatori. Oltre 230 sono le camere che sono state utilizzate negli hotel convenzionati con Armunia e molte altre quelle che sono state prenotate direttamente dagli ospiti, utilizzando sempre la convenzione stipulata dall’Ente in occasione dell’evento con le strutture che hanno aderito.
La politica del festival è da sempre quella di mantenere il prezzo del biglietto molto contenuto per permettere agli operatori e al pubblico di vedere i molti spettacoli in programma.
Oltre 200 gli operatori italiani e molti anche stranieri, direttori di teatro, festival e organizzatori teatrali e di danza che sono arrivati a Castiglioncello per assistere alle rappresentazioni, molte delle quali saranno proposte nelle prossime stagioni in Italia e in tutto il mondo.
Un incremento si registra per la presenza di pubblico anche locale, grazie al lavoro svolto da Armunia con le attività e i laboratori sul territorio e nonostante i sei giorni in meno di festival rispetto allo scorso anno. Molti come ogni anno anche i critici e i giornalisti che sono arrivati a Castiglioncello per seguire gli spettacoli dandone conto sui quotidiani e sulle riviste.
Una buona attenzione al festival è stata posta anche quest’anno dalla stampa meno specialistica e più divulgativa, come i magazine o i settimanali femminili, o le televisioni e le radio nazionali che hanno segnalato tra gli eventi dell’estate da non perdere il festival di Castiglioncello. Ottimo riscontro anche per quanto riguarda la sezione comunicativa e social che ha incrementato con nuovi iscritti che seguono la pagina di Armunia con 58.367 interazioni e condivisioni durante i giorni del festival e 25.000 impressions su instagram. —
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