La protesta
Bagno Ippocampo, comodo parcheggio e attenzione ai dettagli: "Personale perfetto"
Cecina, chi sceglie lo stabilimento di Nencetti non torna indietro. Ecco perché
CECINA. Sono 22 anni che vengo in vacanza all’Ippocampo. Io sono venuto a Cecina per la prima volta nel ’94 al campeggio del porto perché era l’unico che offriva la possibilità di tenere il camper tutto l’anno. Poi abbiamo deciso di acquistare casa ed ho scoperto l’Ippocampo. Da quel momento siamo sempre venuti qui perché credo sia uno dei posti più carini di Cecina, anche dal punto di vista dell’organizzazione del bagno. Anche se sono mattiniero e sfrutto il bagno solo la mattina, perché il pomeriggio faccio altre cose, però si tratta di una struttura davvero ben organizzata». Angelo Rosa vive sei mesi a Milano e sei a Cecina «anche perché siamo in pensione, e prima di decidere di fermarci qui abbiamo girato da Massa a Principina a mare alla ricerca del posto ideale».
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Una lunga storia quella di Rita Zamboni, cecinese «sempre in giro per il mondo e abituata a passare l’estate all’isola d’Elba. Quest’anno non ho potuto e mi sono trovata a dover scartare Marina di Cecina per mancanza di parcheggi. Ho scelto l’Ippocampo sia per la disponibilità, al contrario, di un ampio parcheggio e sia per l’ambiente curato. La spiaggia, inoltre, è molto ampia e si vede che il proprietario è abituato a curare il benessere degli altri. Inoltre, ci sono tutti i servizi per organizzare la giornata – continua Zamboni – nel miglior modo senza tralasciare, per ultimo ma non meno importante il sorriso dei camerieri dietro il banco che, come si dice, non guasta mai visto che non costa nulla ma dona molto».
La possibilità di poter parcheggiare senza problemi ha portato anche Ferruccio Chiesa, cardiologo cecinese in pensione da 12 anni, a scegliere lo stabilimento L’Ippocampo da ormai «30 anni. Tra tutti quelli che ci sono in zona mi sembra il migliore sotto tanti punti di vista, a partire proprio dal parcheggio comodo e accessibile. Il mare, purtroppo, non è particolarmente attraente in questa zona: per me dove c’è lo scoglio c’è il mare pulito».
Una particolare vacanza studio per Alexander Zanella, 18enne residente a Merano, in Alto Adige, «per approfondire la lingua. Sono stato in vacanza qui 8 anni fa e poi, negli ultimi anni non c’è più stata la possibilità di tornare. Quest’anno sono tornato dall’America e mi sono reso conto che stavo dimenticando l’italiano, per cui ho deciso di tornare. Ho preso un appartamento in affitto e sono tornato all'Ippocampo perché credo sia il più bello: ci sono molti giovani ed è possibile fare tante attività oppure stare semplicemente sotto il gazebo con gli altri ragazzi a chiacchierare».
Sono stati il parcheggio gratuito, il bar/ristorante e l’area attrezzata per i bambini a convincere Giacomo Mazzinghi, 42enne cecinese a prendere l’ombrellone all’Ippocampo, oltre «al fatto che quando vengo qui ritrovo tutti i miei amici d’infanzia. Credo sia il bagno più attrezzato della zona, dove la gente che lo frequenta è alla mano e il personale è perfetto: con loro si è instaurato nel tempo un rapporto d’amicizia e non quello che solitamente esiste tra cliente e dipendente».
A ricordare la precedente gestione è Carla Schiavina, «visto che vengo qui da una vita e in passato a gestirlo c’erano dei signori di Livorno. La spiaggia non era così attrezzata e, nel corso degli anni, ho assistito al cambiamento. Attualmente, credo che questo sia diventato il bagno migliore della zona perché c’è tutto, sia per gli adulti che per i ragazzi. Per non parlare di Alberto Nencetti: un titolare che è sempre presente e ti fa sentire seguita. Si vede che fa questo per passione e che per lui non è soltanto un lavoro».
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