Sicurezza
Le regole della spiaggia Campagna informativa e multe salate ai furbetti
Sanzioni per chi campeggia o accende fuochi e bracieri e per chi lascia il telo o l’ombrellone durante la notte
rosignano. Vietato accendere fuochi, bracieri o altro; campeggiare con tende e pernottare. Così si legge all’articolo 37 del nel regolamento comunale del demanio marittimo, approvato con la delibera di consiglio comunale numero 15 dell’ormai lontano 2013.
Ma visto il ripetersi – specialmente durante il periodo estivo – di comportamenti e situazioni che in spiaggia possono creare pericolo e disturbare la civile convivenza, la Polizia municipale di Rosignano Marittimo attiverà nei prossimi giorni una campagna informativa per sensibilizzare residenti e turisti.
«Sul demanio marittimo è proibita in via generale ogni attività incompatibile con la salvaguardia delle risorse ambientali naturali e con la sicurezza della balneazione», si legge sul manifesto già pubblicato sul sito del Comune, e che è destinato a diventare una presenza fissa di tutto il litorale rosignanese.
«Nel dare il benvenuto e augurare buona permanenza agli ospiti del nostro territorio...», si apre, cordialissima, l’infografica del corpo di polizia municipale. E poi giù di multe a colpi di 200 euro cadauna.
A chi viene sorpreso ad accendere fiamme, a chi intende prolungare il riposo sulla spiaggia oltre l’orario consentito e a coloro che – dalle 20 alle 8 del mattino – lascerà nelle aree libere ombrelloni, sedie a sdraio, tende ed altre attrezzature varie.
I “padroni della spiaggia” che si presentano all’alba, conquistano i posti migliori e poi spariscono per ricomparire durante la pausa pranzo o direttamente nel pomeriggio, quelli che vengono puntualmente fulminati con lo sguardo dagli altri bagnanti onesti (che si mordono la lingua quando li vedono arrivare), ma continuano impuniti a fare i comodi propri sul litorale pubblico, presto impuniti non saranno più.
I frutti della campagna si coglieranno più avanti, quando si tireranno anche le somme delle sanzioni. Con l’augurio che il regolamento non resti lettera morta, e che le multe non rimangano nel blocchetto. —
M.S.
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