Il Tirreno

Creatini (Pro Loco) 

«Non toccate i Punti Azzurri, troppi disagi per i turisti»

A.B.

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VADA. Niente opere di ripascimento ai Punti Azzurri di Vada. A chiederlo è il presidente della Pro Loco Roberto Creatini: «Non va bene effettuare questo intervento a fine luglio quando i Punti Azzurri, sono pieni di turisti, troppi i disagi che si andrebbero a creare».

Già i primi di luglio Creatini, insieme ad altri operatori balneari del litorale, puntò il dito sul ritardo degli interventi che sarebbero dovuti partire già il 3 giugno scorso. «Solitamente il ripascimento annuale viene fatto tra la fine di maggio ed i primi di giugno» aveva infatti precisato il presidente della Pro Loco di Vada. Uno slittamento rilevante.

Ogni anno l'area interessata al ripascimento con la sabbia prelevata dalle Spiagge Bianche, riguarda l'arenile che ospita lo stabilimento balneare La Barcaccina, particolarmente colpito dall'erosione, fino ai bagni Tahiti, Aldebaran e la Conchiglia che si trovano dopo Punta Tesorino alla Mazzata.

«Sappiamo – dice Creatini – che i lavori sono iniziati pochi giorni fa sulla spiaggia libera tra la Conchiglia e il confine con Cecina; sono poi proseguiti tra la Conchiglia ed i bagni Thaiti. L'attività proseguirà verso nord per arrivare alla Barcaccina. I lavori, eseguiti a fine luglio, presentano problemi anche durante la stesura della sabbia, perché in spiaggia ci sono tante persone che vi rimangono fino alla mezzanotte ed oltre».

Problemi operativi quindi, anche per stendere la rena con i mezzi meccanici. «Arrivati a fine luglio – dice Creatini – non vogliamo opere di ripascimento ai Punti Azzurri. Si andrebbero a creare disagi visti i tanti turisti che ci sono. La mattina ci vengono chiesti gli ombrelloni che dobbiamo collocare in spiaggia; spiaggia che anche la sera è piena di gente». —

A.B.

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