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«Esalazioni di gas» Ma è un falso allarme

M.S.

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vada. Una forte esalazione ha messo in allerta ieri, nel primo pomeriggio, molti residenti della zona circostante al supermercato Conad.

I cittadini hanno segnalato l’emanazione del cattivo odore, che si è esaurita entro pochi minuti, alla Pubblica assistenza, ai Vigili del fuoco e alla Solvay, preoccupati che potesse trattarsi di una fuoriuscita proveniente dagli impianti dell’azienda, e dal fatto che il fetore veniva avvertito anche dai bagnanti del vicino Punto Azzurro.

L’azienda ha precisato al Tirreno che «nella zona non ci sono infrastrutture della Solvay per il trasporto di gas». Le vicine tubazioni sono infatti di proprietà della Ineos, alla quale la Solvay ha «chiesto di effettuare un sopralluogo, che non ha evidenziato alcun disservizio in corso».

Secondo le ricostruzioni di Pubblica assistenza e Vigili del fuoco, in quella zona e in quei momenti, era stato segnalato un focolaio di sterpaie (prontamente domato), che tuttavia non avrebbe potuto produrre l’esalazione del tipo avvertito da bagnanti e residenti.

Dal Comune di Rosignano fanno invece sapere che l’odore poteva provenire dalla rimozione di una cisterna che alcuni privati stavano smantellando proprio in quell’area. «Si tratterebbe di un intervento che non necessita di un’autorizzazione da parte del Comune», spiega il sindaco Daniele Donati: «Un’operazione del tutto sicura». A parte il disagio. —

M.S.

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