Il Tirreno

Povia, il "contestato" scherza sul palco: "Non applaudite troppo o vi danno del populista"

Michele Falorni
Povia, il "contestato" scherza sul palco: "Non applaudite troppo o vi danno del populista"

L'artista al Galà Perla del Tirreno. Applausi per Riccardo Fogli, tanta musica e beneficenza

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONCELLO. Dalla quiete del parco di Castello Pasquini, mille persone applaudono le stelle del Galà Perla del Tirreno ed estendono il filo rosso della solidarietà. Sabato sera, 20 luglio, sul palco montato dove un tempo sorgeva la tensostruttura la musica italiana e internazionale ha conquistato il pubblico e permesso agli organizzatori, Roy Fabbri e il suo staff, di sostenere la causa dell’associazione Giacomo onlus. «Non mi applaudite troppo – ha scherzato Giuseppe Povia, al centro di una polemica pre-festival tra Comune e organizzatori – che potreste passare per populisti».

Minuti di applausi ne hanno accompagnato l’esibizione. A contendergli la scena, oltre ai comici e alle bellissime ragazze che hanno sfilato, l’ospite d’onore Riccardo Fogli, pronto ad infiammare il pubblico seduto e in piedi pescando dal repertorio dei classici del periodo trascorso con i Pooh e dall’avventura solista. Il Tirreno, media partner dell’appuntamento, ha visto consegnare dalla giornalista Alessandra Bernardeschi il premio alla scrittrice di Rosignano Vanessa Marini, autrice di testi contro la violenza sulle donne. La scaletta è scivolata via senza pause, grazie alla non trascurabile esperienza del cabarettista Nico Pelosini e della presentatrice Ilaria Belli, pronti a introdurre i personaggi e ad assegnare loro i riconoscimenti previsti. Dopo il breve ricordo di Niki Giustini, spazio alle voci e alle battute di Loredana Errore, Giovanni Bondi, Luca Chiaravalli (premio Musica), Bianca Atzei, al balletto di Melany ed Andy Belotti. A Povia, che ha cantato pure Luca era gay e I bambini fanno ooh… , è stato dato il premio alla carriera.

Il Galà si è chiuso con l’esibizione di Riccardo Fogli, che ha impugnato la sua sei corde e, insieme a due fidati chitarristi, ha invitato tutti a salire sulla macchina del tempo per un salto negli anni ’60 e ’70. La capacità con cui ha stregato i presenti ha colpito anche i ragazzi. Merito dei pezzi indimenticabili scritti col cuore. La presidente della Pro Loco di Castiglioncello, Maria Sandra Bientinesi, ha portato il proprio saluto, lasciando poi la parola al presidente della Giacomo onlus Giovanni Cruschelli, il quale ha sottolineato che «dall’anno della fondazione, il 2006, sono stati compiuti molti passi avanti grazie alle donazioni dei privati. La ricerca sulla chemioresistenza ha portato ottimi risultati e prodotto articoli su riviste specializzate americane. Inoltre, sono stati identificati due marcatori (segnalatori di malattia) per cure personalizzate del tumore al colon»

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web