La Notte bianca incorona la Madrina e l’Alfiere della Targa Cecina 2019
Sono Rebecca Diodato del rione Casine e Domenico Giampà del Palazzaccio Sul palco musica e premi per Sara Di Vaira, Gerry Grassi e Igor Protti
CECINA. Missione compiuta. Accompagnate da musica e buon cibo, premi e esibizioni in piazza, migliaia di persone hanno riempito venerdì 19 il centro di Cecina per festeggiare la Notte bianca edizione numero 12. Il presidente del centro commerciale naturale Cecina Centro Roberto Bartoli, il titolare di Radio Stop Roberto Giannoni e l’assessore Mauro Niccolini, alle una del mattino di ieri, si sono stretti la mano.
Senza dimenticare il presidente dell’associazione Targa Cecina, Alessandro Regoli, invitato sul palco in piazza della chiesa al momento in cui sono stati eletti la Madrina e l’Alfiere: Rebecca Diodato del rione Casine e Domenico Giampà del Palazzaccio. La zona blu e le vie vicine, chiuse per l’occasione, hanno ospitato famiglie e turisti a cena, seduti ai tavoli apparecchiati nella strada e pronti a gustare piatti tipici e calici di vino. La sicurezza e le forze dell’ordine hanno controllato che la serata si svolgesse senza nessun intoppo.
La formula ha funzionato, perché cibo, spettacoli gratuiti e negozi aperti hanno offerto a tutti la possibilità di trascorrere ore in allegria e acquistare accessori e capi estivi a sconto. L’appuntamento, hanno detto i promotori del Comune e del Centro commerciale naturale (Cnn), è all’estate del 2020, sebbene con le nuove leggi sulla sicurezza le difficoltà non manchino di certo. Poco dopo le dieci, i riflettori hanno illuminato lo psicologo Gerry Grassi, l’ex calciatore professionista e dirigente del Livorno Igor Protti e la ballerina Sara Di Vaira, vincitrice del programma televisivo Ballando con le stelle, pronti a ricevere il premio Costa degli Etruschi per «la capacità di affermarsi in campi diversi promuovendo allo stesso tempo il nostro territorio», ha detto l’assessore Niccolini, accompagnato dalla consigliera comunale Elena Benedetti.
Mentre le persone passeggiavano, ascoltavano il concerto del gruppo le Chitarre pazze di Mario e degli altri 14 complessi sparsi per la città, si è svolta l’elezione della Madrina e dell’Alfiere, alla quale hanno preso parte Federico Diodato, Domenico Giampà, Leonardo Bellan, Chiara Guerrieri, Rebecca Diodato, Greta Bassini, Giulia Cinti, Victoria Poli, Sara Bianchi, Livia Nobili e Silvia Bientinesi in rappresentanza dei sette rioni che a settembre sfileranno in corso Matteotti.
L’esibizione di Donatella Rettore, conosciuta negli anni 80 non solo per Kobra, ha aperto la seconda parte del programma, arricchito dalle esibizioni delle scuole di ballo, dai bambini in moto, dal carillon vivente con la ballerina in piedi sul pianoforte e già volata a New York, dai clown dell’associazione Oliver accende un sorriso e dallo spettacolo di Regina Miami con Radio Stop.
«Grazie ai rionali, ai cittadini e ai turisti che hanno partecipato a questa festa», hanno concluso i promotori a una voce. —
Michele Falorni
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