Il lutto
Tra Caletta e Portovecchio in fila al semaforo per i lavori
. I lavori di rifacimento dei marciapiedi nel tratto tra Caletta e Portovecchio, fanno discutere turisti e residenti. Il motivo è semplice: il semaforo posizionato lungo la via Aurelia, strada litoranea molto trafficata, permette alle auto di passare a fasi alternate.
In pratica si tratta di circa duecento metri di strada a senso unico. Il risultato, soprattutto nelle ore di punta, è sotto gli occhi di tutti: file di auto e scooter che da un mese bloccano il traffico. «Non è possibile – commentava ieri mattina un residente a bordo di uno scooter in fila in attesa del semaforo verde – fare questi interventi in piena estate».
La situazione diventa esplosiva soprattutto il giovedì mattina quando, all’interno della pineta Marradi, si tiene il mercato settimanale. Un mercato molto frequentato sia dai turisti che dai residenti, perché i banchi sono disposti all’interno di una fresca pineta e perché è garantito un grande parcheggio gratuito: quello del campo sportivo proprio adiacente allo stesso mercato.
L’esecuzione dei lavori, ossia del rifacimento dei marciapiedi a Portovecchio, è stata prorogata almeno sino a domenica 4 agosto come è scritto nell’Ordinanza 302 della Polizia Municipale. Lavori che evidentemente, hanno avuto uno slittamento rispetto ai tempi previsti. «Il rifacimento dei marciapiedi era già stato affidato alla ditta che sta portando avanti l’intervento – spiega il sindaco Daniele Donati – i lavori hanno preso il via nel mese di giugno contando proprio sulle buone condizioni meteorologiche. Il progetto prevede nuovi marciapiedi nel tratto compreso tra Caletta e Portovecchio; tratto dove già l’amministrazione comunale è intervenuta per sostituire i lampioni». «Il problema – commentano molti turisti anche sui social – sono i tempi di esecuzione e la durata stessa dell’intervento». Il semaforo, necessario per motivi di sicurezza visto gli operai che lavorano sul cantiere, ha trasformato un tratto di Aurelia, ossia quella tra via Gennaro e via Cellini a senso unico, creando notevoli disagi.
Il progetto complessivo prevede, una volta terminati i marciapiedi, l’asfaltatura dell’Aurelia e la realizzazione di un pista ciclabile (stavolta realizzata raso terra e senza cordolo) che collegherà la Stazione di Castiglioncello con la pista ciclabile realizzata a Rosignano Solvay. «In questo caso però – assicura il primo cittadino – gli interventi inizieranno in autunno per non creare ulteriori disagi». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
