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Tante le novità nel porta a porta a Marina nuovi turni di raccolta nel fine settimana
Il Comune e Rea rispondono alle polemiche sui disservizi. In arrivo anche lo spazzino di quartiere sulla bici elettrica
Dopo la raffica di polemiche verso il porta a porta a Marina arriva la “controffensiva” del Comune con una sventagliata di novità, discusse in seconda commissione alla quale erano presenti i vertici di Rea (Rosignano energia ambiente).
La prima era prevista già per questa mattina nel quadrilatero d’oro compreso tra viale della Repubblica, viale della Vittoria, via Ginori e via Galliano. Agli uomini Rea è stato detto di iniziare il giro alle 5, in modo tale da garantire la fine del giro entro le 8,30-9.
La seconda vede due nuovi passaggi per la raccolta, uno studiato per far fronte all’aumento di produzione di organico nei fine settimana, e l’altro serale (che va aggiungersi ai due già attivi) per la pulizia degli scarrabili. Entrambi partiranno a giorni.
La terza riguarda la comunicazione, tema caldo per le opposizioni. Nei prossimi giorni alle Collodi (in via Toscana 1) verrà allestito un gazebo in cui verranno distribuiti i nuovi volantini informativi, e dove i cecinesi potranno passare a ritirare mastelli e sacchetti.
La novità più caratteristica, molto retro-futuristica, potrebbe poi arrivare entro un paio di settimane: «Stiamo perfezionando la cosa, ma già entro i primi di luglio tornerà nelle strade di Marina il “vecchio spazzino” in bicicletta, solo che sarà dotato di una bici elettronica di ultima generazione», spiega l’assessore all’ambiente Gabriele Bulichelli.
Al vaglio dell’amministrazione guidata da Samuele Lippi, il quale ha premesso che «mancando cultura ed educazione del rifiuto bisogna forzare la mano per stimolare la sensibilità dei cittadini», specificando che «il porta a porta non è necessariamente il modello definitivo», anche la realizzazione di due nuovi centri servizi, uno per Marina e l’altro per Palazzi e tutta la zona Nord, entro il 2020, e due nuovi centri di raccolta che però «dipendono dalla Regione», mette le mani avanti ancora Bulichelli.
Il modello cecinese del porta a porta, inteso per tutta la città, verrà dunque reso noto entro l’autunno, e cioè a stagione turistica ormai conclusa. Rimane comunque obiettivo condiviso tra maggioranza e opposizioni (compresa la forzista “convertita” Chiara Tenerini), con la sola eccezione di Federico Pazzaglia (Cecina insieme): «I sacchetti lasciati sulle strade danno un’immagine sbagliata della città, questo porta a porta è fatto male e va superato».
I lavori nel frattempo proseguono anche negli uffici dei tecnici di Rea. «Il porta a porta rimane il modello che meglio garantisce il conseguimento della soglia di raccolta differenziata», precisa l’amministratore unico di Rea Matteo Trumpy, aggiungendo che «il prossimo passaggio fondamentale sarà il conferimento separato di multimateriale e vetro». E il responsabile dell'area tecnica Roger Bizzarri annuncia: «Da settembre faremo un monitoraggio elettronico dei giri per la raccolta».
Da definire infine la questione del controllo per lo svolgimento del servizio. Michele Ferretti (Movimento 5 stelle) ha presentato una mozione per istituire un osservatorio permanente sui rifiuti, superfluo per Lippi che ritiene sufficiente lo strumento della commissione.
«Sappiamo che incontreremo forti criticità specialmente quando il porta a porta arriverà in paese», anticipa ancora Bulichelli, che conclude: «Stiamo procedendo con la rimodulazione del servizio per venire incontro alle esigenze dei cittadini, specialmente dei marinesi stanziali che si stanno comportando molto bene». —
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