Il Tirreno

Blitz contro i venditori abusivi 

Si tuffa nel Fine per sfuggire ai controlli rischia di annegare, lo salva carabiniere

Andrea Rocchi

Senegalese fugge e si getta in acqua alle Spiagge Bianche: lo riporta a terra un militare di trent’anni

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Quando Gerardo De Maio, allievo carabiniere della Scuola di Roma, si è reso conto che quell’uomo che si era tuffato nel fiume per sfuggire al controllo non sapeva nuotare e rischiava di essere risucchiato dalle acque, non ha perso tempo. Si è tolto l’equipaggiamento è si buttato nel Fine che poche decine di metri dopo sfocia in mare, raggiungendo in poche bracciate il senegalese.

Non senza fatica è riuscito a portarlo a riva dove l’uomo, che respirava affannosamente ma non sembrava in pericolo di vita, si è ripreso dopo le prime cure. Tanto che alla fine non è stato necessario neppure il trasporto in ospedale. Ai militari ha detto di aver avuto paura. Per questo era fuggitto.

E’ finita bene, dunque, ma poteva trasformarsi in una tragedia l’operazione di controllo interforze per combattere il fenomeno dell’abusivismo commerciale sul litorale condotta ieri nell’area delle Spiagge Bianche. Operazione guidata dai carabinieri della Compagnia di Cecina, diretta dal capitano Christian Bottacci, ed in particolare dai militari della stazione di Castiglioncello.

Durante il controllo i militari hanno notato un uomo che, per sfuggire alle ispezione delle forze dell’ordine, si era nascosto fra le dune della spiaggia. Una volta scoperto il senegalese – risultato poi essere un clandestino di 40 anni – è scappato in direzione opposta alla spiaggia, ma vistosi ormai braccato, ha deciso di gettarsi nel Fine.

In quel tratto l’acqua del fiume arriva ad una profondità di 2 metri.

I militari sono resi conto che il senegalese non sapeva nuotare ed aveva difficoltà a restare a galla. Così uno di loro, l’allievo De Maio, 30 anni, da Roma, si è spogliato e si è tuffato in acqua per soccorrere il quarantenne che nel frattempo era già andato incontro ad una serie di involontarie e pericolose immersioni. Il militare, che sta effettuando il tirocinio pratico applicato alla Stazione dei carabinieri di Castiglioncello, ha trascinato il corpo dell’ambulante suolla riva del Fine prestandogli le prime cure.

L’uomo si è ripreso dopo pochi minuti ma per i militari non è rimasto altro che l’identificazione e la segnalazione in quanto che il senegalese è risultato essere privo di permesso di soggiorno e pertanto nei suoi confronti è scattata la procedura per l’emissione del decreto di espulsione dal territorio nazionale. E’ stata anche sequestrata merce risultata poi essere contraffatta.

L’operazione di ieri fa parte dei controlli periodici che vedono impegnati, oltre ai carabinieri, la polizia, la guardia di finanza e la polizia municipale di Rosignano.

L’area più soggetta ai controlli e quella che va dal Lillatro fino a Pietrabianca con particolare riferimento alle Spiagge Bianche. —

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di Redazione web