Sicurezza
Il no alla contraffazione diventa spettacolo
Sbarca a Castagneto con “Niente di vero sotto il sole” il progetto di Confcommercio per sensibilizzare i bagnanti
CASTAGNETO CARDUCCI. Confcommercio-Imprese, sbarca in versione estiva a Castagneto con “Niente di vero sotto il sole”, uno spettacolo di teatro civile che si terrà il 17 luglio alle 18,30 presso il Canadoclub. Una tappa che segue le 17 già organizzate negli ultimi tre anni nell’ambito di “#Tuttofalso on the beach”. Un ampio progetto su scala nazionale “Educazione all’acquisto legale: fermiamo la contraffazione!” che ha già coinvolto anche 10mila ragazzi delle scuole ed inserito fra le iniziative del Piano Strategico Nazionale Anticontraffazione 2017/18. Si tratta insomma, di informare facendo prevenzione, informare il pubblico adulto e quello degli adolescenti sui meccanismi che si mettono in moto acquistando merce tarocca. Non si alimenta solamente il ciclo vizioso della criminalità, ma anche la qualità spesso è inferiore e dura meno, oppure, come nel caso degli abiti, certi prodotti possono essere nocivi per la salute di chi li indossa.
Alla conferenza stampa nella quale si è presentata l’iniziativa nella sede di Livorno, sono intervenuti Alessio Carraresi e Federico Pieragnoli, rispettivamente presidente e direttore della locale Confcommercio, la vice Prefetta Simonetta Castellani, il comandante provinciale dei carabinieri Alessandro Magro, il suo omologo della guardia di finanza, Gaetano Cutarelli e l’assessore al commercio del Comune di Livorno, Rocco Garufo. «E’ un evento di grande portata - dice Carraresi - , una delle 7 tappe organizzate tramite la nostra presidente regionale Anna Lapini che ha la delega nazionale sulla legalità e la lotta alla contraffazione . Dopo Livorno e I’Isola d’Elba, ecco questo nuovo spettacolo che ha una inclinazione diversa. Rivolgendoci ai turisti che soggiornano lungo la nostra costa sul fenomeno dell’abusivismo e la contraffazione. Presentiamo i problemi e i rischi per il consumatore finale». Castellani, dà la visione più istituzionale del problema. «Il ministero degli interni, quest’anno ha promosso una iniziativa diretta al contrasto dell’abusivismo e la contraffazione con l’operazione “Spiagge sicure” dando a ben sette comuni di questa provincia un contributo per attuare un rafforzamento dell’azione di prevenzione e contrasto di questi fenomeni che comprimono l’economia legale. Speriamo che i cittadini si sensibilizzino sempre più». Per il comandante delle fiamme gialle, i fenomeni complessi come questo, non si contrastano solo con le indagini «ma occorre che il pubblico sia più consapevole. Riuscire informando, ad abbassare la richiesta, significa combattere alla radice l’offerta. Le iniziative come queste, sono da moltiplicare». Un plauso arriva dal comandante dei carabinieri. «Fare prevenzione è sempre meglio che reprimere ed entrare nelle scuole è fondamentale per rendersi conto dei danni che si fanno all’economia. I carabinieri ci sono sempre».
Garufo è sintetico. «Il Comune sarà felice di organizzare con Confcommercio anche altre iniziative per il futuro. E’ un aiuto che dobbiamo dare alle nostre imprese piccole e medie». Chiusura per Pieragnoli. «Confcommercio ha voluto rilanciare su questo fenomeno per tenere sempre alta l’attenzione su un tema molto sentito dagli imprenditori. Pensiamo agli affari, ma teniamo pure alla salute del consumatore. Che deve essere informato a 360 gradi. —
Flavio Lombardi
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