Gioco
«Nessuna censura verso il cantante ma organizzazione approssimativa»
ROSIGNANO. Chiamiamo Daniele Donati di pomeriggio.
Avete tolto il patrocinio al Gala? Perché?
«Prima di tutto io ho scoperto che Povia partecipava all’evento per caso, ieri sera (domenica ndr) leggendo un post su Fb. Nessuno degli organizzatori mi aveva detto nulla».
Povia non va bene?
«Nessuna censura, lo ripeto. Nessuna ostilità nei confronti di Povia. Ma c’è stata grande approssimazione dal punto di vista organizzativo. Noi avevamo dato il patrocinio il 6 giugno. Dopo avevamo appreso che tra gli invitati c’era anche Povia. Avevamo fatto presente che ci potevano essere manifestazioni di proteste delle associazioni Lgbt, ma non abbiamo mai fatto pressioni nè tantomeno minacce. L’organizzazione ha disdetto col cantante salvo poi, domenica, reinserirlo nel cartellone. Ripeto, mi sembra ci sia stata grande approssimazione. E noi dobbiamo tutelare l’immagine del Comune».
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