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«Scelta affrettata, mi scuso: Povia ci sarà»: l'organizzatore ci ripensa e invita il sindaco a premiare il cantante
L’organizzatore si assume la responsabilità. L’artista: «Grazie a chi ha coraggio di cambiare, la democrazia vince 10 a 1»
CASTIGLIONCELLO. Povia ci sarà. Il cantante vincitore del festival di Sanremo 2006 si esibirà sul palco del Galà Perla del Tirreno, la manifestazione che andrà in scena il prossimo 20 luglio al Castello Pasquini di Castiglioncello. Dopo la rumorosa esclusione,questa storia ha raggiunto il lieto fine. A chiudere in modo positivo il caso-Povia è stato lo stesso Roy Fabbri che, tra sabato sera e ieri mattina, ha avuto dei contatti con il cantante e gli ha chiesto di venire a cantare al Pasquini. «La mia è stata una mossa affrettata – spiega Fabbri, che si assume la responsabilità di quanto accaduto – dovuta forse a uno scrupolo eccessivo che ho avuto. Temevo che la sua presenza sul palco avesse potuto scatenare proteste e manifestazioni che avrebbero rovinato la serata. Ma mi sono fatto prendere dalla fretta e ho sbagliato».
Tutto risolto, dunque, Giuseppe Povia si esibirà come da programma iniziale e gli organizzatori hanno rimediato a questo equivoco con una lettera di scuse inviata al cantante. Povia ha risposto con un pst su Fb in tarda serata: «Dal 2009 mi sono stati annullati 5 concerti per gli stessi motivi e cioè perchè non piacevo a qualcuno. Sono felice che almeno un organizzatore abbia cambiato idea per la prima volta. Sono felice perché questo palco sarà occasione perfetta per esprimere la mia gratitudine e la mia musica. Grazie Roy Fabbri per il coraggio, sei grande! Il 20 ti abbraccerò e stringerò la mano ai tuoi collaboratori, al sindaco e all'amministrazione comunale. La Democrazia vince 10 a 1 «Mi dispiace molto essere stato in conflitto, sebbene per qualche ora, con una persona che conosco da oltre 25 anni - duice Fabbri - e con la quale ho sempre avuto un buon rapporto. Lui in questi anni è diventato famoso mentre io sono rimasto a organizzare le serate». E la serata del 20 luglio dovrà essere organizzata nel migliore dei modi per chiudere questi 3 giorni di polemiche. «Non pensavo che una cosa del genere avrebbe alzato tutto questo polverone. Accuse, smentite, polemiche portate sul piano politico e dello scontro tra partiti. Io non ci ho dormito la notte. Capisco che Povia sia un personaggio che divide perché dice quello che pensa e perché nelle sue canzoni affronta tematiche delicate. Ma noi lo abbiamo invitato in quanto artista, le sue idee non c’entrano niente. Fermo restando che io rispetto tutti e non ho assolutamente niente verso gli omosessuali»..
Nessuna censura, dunque, semplicemente una valutazione un po’ troppo frettolosa della situazione. «La colpa non è nostra e non è neanche del Comune. Il sindaco sapeva tutto e continuo a dirlo, chi era effettivamente all’oscuro di tutto è l’assessora Licia Montagnani. Abbiamo deciso, frettolosamente, per una soluzione che ci sembrava la più “soft” ma che non si è rivelata tale. E in molti ci hanno marciato sopra. Ma chi parla di censura sbaglia». Per eliminare definitivamente ogni possibile accusa di censura, Fabbri lancia un appello al sindaco. «Mi farebbe piacere che il 20 sera, Daniele Donati fosse presente sul palco del Galà Perla del Tirreno e che fosse lui a premiare Povia».
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