La protesta
Nuova sezione della materna partita la gara per i lavori
Investimento di 418.000 euro: prefabbricato collegato con l’edificio esistente Il 16 luglio si aprono le buste. Scarpellini: «Ulteriore risposta alle nostre famiglie»
E’ partita la gara per l’affidamento dei lavori di realizzazione della nuova sezione della Scuola dell’infanzia di Donoratico.
Le buste saranno aperte il prossimo 16 luglio ed entro metà agosto arriverà l’aggiudicazione provvisoria. L’inizio dei lavori è auspicato dalla Giunta Scarpellini entro la fine del 2019. E’ infatti già stato approvato il progetto esecutivo, redatto dall’architetto Lorenzo Mancinotti, responsabile delle progettazioni del comune di Castagneto Carducci, per una spesa complessiva di circa 418mila euro, spesa inserita nel capitolo "Manutenzione straordinaria scuole" nel Bilancio 2019.
Da cui derivano 360mila euro coperti da fondi derivanti da finanziamento regionale (ottenuto attraverso la partecipazione di una gara) e circa 58 mila euro con fondi propri dell’amministrazione comunale. Dunque tutto dovrebbe essere pronto per l’anno scolastico 2020-2021.
L’intervento riguarda appunto una nuova sezione di scuola materna, completa di spogliatoi e servizi, di spazi per attività libere e di un'aula di attività ordinate.
La superficie complessiva, compreso il collegamento con la scuola esistente è di circa 220 ma, l'altezza interna è di 3 metri.
L'edificio è realizzato con una struttura prefabbricata, ha una copertura piana ed è fornita di tutte le dotazioni impiantistiche e di sicurezza, è dal punto di vista energetico isolata perfettamente.
«Una sezione in più che sarà realizzata grazie al reperimento di un un'importante contributo (fondi Bei, come per le nuove medie) e che consentirà di dare un'ulteriore risposta alle nostre famiglie – ha commentato Sandra Scarpellini - . È infatti una ricchezza fondamentale avere opportunità di scelta con la presenza di scuole paritarie che sono di qualità e con cui lavoriamo in ottima collaborazione; ma è altrettanto vero che quella deve essere una scelta, non un obbligo derivante dal non avere assicurato un posto nella scuola pubblica».
«La materna - continua la sindaca nel suo intervento- non è scuola dell'obbligo, ma abbiamo da sempre dato importanza al valore educativo che tale ciclo scolastico ha, incentivandone la frequenza, come fosse di fatto obbligatoria».
«Ci siamo pure aggiudicati i finanziamenti della Regione - aggiunge scarpellini - finalizzati all'incentivazione della frequenza alla materna e ora lavoriamo per l'attivazione di una sezione in più che risolva il problema delle liste per mancanza di posti». —
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