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Piano per piazza Giaconi «Frettoloso e spreciso»

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CASTELLINA. Democrazia Aperta contesta l’iter per arrivare alla ristrutturazione di piazza Giaconi, il cui progetto è stato presentato nei giorni scorsi dal Comune. «Democrazia Aperta - si legge in una nota a nome del capogruppo Fiorenzo Mannari - non ha condiviso la metodologia con la quale si è andati all' incarico e si è pronunciata criticamente in consiglio comunale nel merito dell'ipotesi progettuale (affidata ad una breve relazione ed a una generica piantina) considerandola non costruita in modo coordinato con una complessiva riqualificazione del borgo di Castellina». La lista di opposizione ricorda che «al 12 luglio del 2018 risale la determina del sindaco quale capo ufficio tecnico per affidamento diretto, relativo alla progettazione, direzione lavori e sicurezza cantiere Piazza Giaconi. Poi il 23 luglio 2018 è stata pubblicata la determina con scadenza alle 13 del 25 stesso. Infine il 26 luglio determina a firma sindaco quale capo ufficio tecnico per apertura buste e incarico all’architetto Eraldo Rossi per una spesa di Euro 10.000 euro (unico partecipante, e successivamente assunto come architetto dal Comune).

Democrazia Aperta sottolinea che «si tratta del più importante provvedimento dell'amministrazione con un impatto consistente sulla vita della comunità castellinese, e tutto sempre senza alcun informativa preventiva al consiglio. Perché tanta fretta improvvisa e di luglio? Con tempi così ravvicinati tutto era già pronto e predisposto? Come si fa a chiedere un' offerta senza sapere quale sono le linee per la progettazione?». —

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