Il Tirreno

medicina democratica 

«Il nuovo supermercato è in area ad alto rischio»

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Contesta il progetto per realizzare un centro commerciale tra le Pescine e Le Morelline. «Un noto marchio di supermercati - si legge in una nota di Medicina Democratica - aprirebbe i battenti a fine anno in area ad alto rischio Solvay (ammoniaca), su via Filidei, tra l’abitato di Rosignano e le Morelline. Quel che stupisce come primo aspetto è il silenzio di tutti, anche dei nuovi consiglieri comunali, e del nuovo sindaco: per loro è tutto normale? La legge Seveso vieta esplicitamente l’insediamento di attività che richiamino molte persone (come un supermercato), e addirittura uffici (in torre), più almeno una trentina di fondi commerciali nella stessa area, definita nel Piano di emergenza esterna della Prefettura come “zona di danno”». Md scrive che «il cosiddetto “nuovo centro”, come viene definito, darebbe il colpo di grazia al vecchio centro di Rosignano, la via Aurelia, su cui di recente il comune, con fondi regionali, ha investito 50.000 euro per il progetto Pop Up, per l’apertura di nuove attività commerciali: schizofrenia o interessi nascosti? Comunque sia, è inaccettabile che la costruzione del “nuovo centro” vada avanti. Abbiamo segnalato senza successo alla Commissione europea il presunto abuso da mesi, ma i lavori vanno avanti, nonostante l’iter per il progetto duri da almeno un decennio di tira e molla. Ci chiediamo: occorre mettere in mano alla magistratura questa ennesima anomalia urbanistica, o possiamo fare affidamento sulla ragionevolezza della nuova amministrazione, che potrebbe spostare l’intero progetto in altra area, come ad esempio l’area H5 ?». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa