Il Tirreno

la polemica 

Il M5S sulla giunta «Troppa continuità con il passato»

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ROSIGNANO. Critiche dal Movimento Cinque Stelle di Rosignano circa i nomi che compongono la giunta del nuovo sindaco Daniele Donati. «In campagna elettorale il sindaco Donati ha più volte ripetuto che ci sarebbero stati elementi di novità, a partire dalla presentazione della sua giunta. Invece è la continuità la caratteristica che salta all’occhio». Questo dicono i Elisa Becherini e Mario Settino che entreranno a far parte del nuovo consiglio comunale. «Se l’unica ad essere presente, anche nella precedente giunta Franchi, è Licia Montagnani, che oltre ad essere assessore guadagna anche il titolo di vicesindaco, forse per la fedeltà dimostrata anche in campagna elettorale con una sua lista in appoggio al Donati, - si legge nella nota dei Cinque Stelle - gli altri assessori, sebbene non legati agli onori delle cronache, sono presenti nelle realtà legate al nostro Comune: da Cecilia Peccianti dipendente della partecipata Rea a Giovanni Bracci membro del consiglio di amministrazione del Consorzio di bonifica a Beniamino Franceschini, figlio di Lucia Croce ex consigliere comunale, ex presidente del consiglio comunale, presidente Ccn. Per non parlare di Vincenzo Brogi presidente e direttore artistico dell’associazione Armunia, ex dirigente del Comune di Rosignano del settore qualità della vita ed ex dirigente dell’area servizi alla persona. Nuovi di facciata, ma legati a doppio filo alle esperienze politica che da anni (decenni!) amministrano il nostro territorio. Una promessa di novità fatta davanti ai cittadini non è già stata mantenuta». —

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